De+Rossi%3A+arbitri+devono+usare+giocatori+ed+ex+giocatori+come+cavie+per+il+regolamento
sportevaiit
/news/224502124038/de-rossi-arbitri-devono-usare-giocatori-ed-ex-giocatori-come-cavie-per-il-regolamento/amp/

De Rossi: arbitri devono usare giocatori ed ex giocatori come cavie per il regolamento

“Ne ho giocati tanti, i derby li soffrivo soprattutto all’inizio. I primi 3-4 non li ho giocati veramente, solo dopo ho iniziato a giocarlo. Sappiamo che non è una partita normale, non ti dà lo stesso stress di un Roma-Sassuolo”. Daniele De Rossi non si nasconde. Sa bene l’importanza del derby di domani e sa anche che i giallorossi ci arrivano dopo alcune prove deludenti, specie nei primi tempi:

“Mi dicevate che nel secondo tempo calavamo, evidentemente ci siamo concentratri troppo sulle riprese. Scherzi a parte so i problemi che abbiamo incontrato ma siamo in serie A e ricordando da dove siamo partiti penso sia normale aver sofferto un po’, analizziamo anche gli avversari: la Fiorentina è forte ma anche il Lecce che magari per voi non è uno squadrone”.

Sul suo futuro dice: “Nella sosta abbiamo parlato con la società, la pausa ci è servita per far quadrare i conti per il futuro più importante che è quello da qui a due mesi”. Capitolo arbitri, De Rossi si è arrabbiato molto a Lecce: “Non ho una strategia con gli arbitri, io non posso allenarli o migliorarli, quando capita quello che è successo a Lecce è chiaramente un danno, ci sono momenti in cui l’errore va rimarcato e va detto in sala stampa e momenti in cui non si devono dare alibi ai giocatori. Io penso di essere sano nelle mie critiche, non protesto come magari fanno altri, ma solo in base all’evidenza. E l’evidenza mi ha dato ragione. Con la società parlo anche di questo, è ovvio che se l’episodio si ripete ogni settimana si prende una posizione ma penso che sia stato solo il secondo errore contro di noi. Sono più preoccupato della gestione del regolamento, dovrebbero usare noi calciatori e allenatori come cavie per capire l’importanza di un fallo, dovremmo essere uniti agli arbitri per cambiare il regolamento. La zona grigia è troppo ampia, ci sono controsensi pericolosi”.

 

 

 

Redazione Sportevai

Recent Posts

Croupier live: perché la presenza umana conta anche online

Accanto alle slot machine e ai giochi da tavolo generati al computer, negli ultimi anni…

22 ore ago

Il calcio e l’Italia: perché nessun altro fenomeno riesce a occupare così tanto spazio mediatico

In Italia il calcio non è semplicemente lo sport più seguito. È un gigantesco produttore…

3 giorni ago

La fisica applicata alle due ruote: come la gestione del vento ha ridisegnato il ciclismo moderno

Correre in bicicletta, soprattutto quando si parla di competizioni ad alto livello, significa intraprendere una…

3 mesi ago

Serie A, quanti allenatori Under 45: chi sono i più giovani tecnici in Italia

Da Cuesta, il più giovane, a Chivu, il più 'anziano' della speciale classifica. Forse a…

3 mesi ago

Calcio, tennis e basket: il ritorno dell’evento sportivo come rito collettivo

Per molto tempo si è sostenuto che l’attenzione del pubblico fosse ormai frammentata in modo…

3 mesi ago

Nesta avverte l’Italia: “Siamo più forti, ma si gioca tutto sui nervi”

Nesta a Sky Sport: “Italia più forte ma decisiva la testa”. Analisi su Bosnia, Gattuso…

6 mesi ago