Sport E Vai  Sport e Vai
Venerdì 3 Luglio 2020
Scitec Nutrition - Integratori Scitec in offerta
SEGUI SPORTEVAI SU

Padovan: Sarri è da Juve, c'è solo un'incognita ma non è la tuta

21/05/2019 11:10

Padovan: Sarri è da Juve, c'è solo un'incognita ma non è la tuta |  Sport e Vai

Sarri alla Juve è un'ipotesi che circola da giorni ma davvero i bianconeri potrebbero affidarsi a un tecnico teoricamente lontano dal celebre stile-Juve? Per Giancarlo Padovan sì. La storica firma del Corriere spega il perchè a calciomercato.com. Ecco i punti salienti: "La mia opinione è che sia credibile per almeno due buoni motivi. Il primo è che in questi ultimi  anni Sarri è stato l’antagonista più credbile di Allegri nella lotta per lo scudetto. Il secondo: è che il suo Napoli, molto più del Chelsea attuale, rappresentava un modello di gioco cui aspirare. Naturalmente la grande domanda (o la grande incognita) è se Sarri saprebbe coniugare spettacolo e risultati sedendo sulla panchina di un club come la Juve.

La mia risposta è sì. La rosa della Juve, infatti, è di gran lunga più vasta e più varia sia di quella che Sarri aveva a Napoli, sia di quella attuale al Chelsea. Obiezione dal fondo: Sarri a Napoli giocava sempre con i soliti dodici o tredici giocatori e, non facendo mai il turnover, ha puntato tutto sul campionato. Vero, ma a Londra la musica è cambiata. Non solo Sarri ha imparato a fare il turnover, ma con esso ha centrato anche due finali (Coppa di Lega e Europa League) oltre al terzo posto in Premier.


Si dice: Sarri con il Chelsea ha smarrito più di qualche peculiarità del suo gioco, il possesso palla è sterile e noioso, i meccanismi sono più laboriosi, la manovra meno veloce e precisa. Anche questo in parte è vero.. Il paradosso è che, giocando un po’ meno bene, Sarri è riuscito a centrare traguardi che, per esempio, Antonio Conte ha fallito nell’ultima stagione londinese...

Naturalmente, se anche le ragioni tecnico-tattiche fossero tutte dalla parte di Sarri, non mancherebbe chi eccepirebbe sullo stile, la tuta in panchina, il bocchino o il mozzicone di sigaretta (spento) tra le labbra per tutta la durata della partita. Mi sembra un dettaglio senza nessuna importanza.
Piuttosto mi chiedo se Sarri sia adatto a gestire Cristiano Ronaldo, Mandzukic, Douglas Costa, Dybala. In questi anni, inclusi gli ultimi mesi, è stato bravissimo con Higuain (che, tra l’altro, tornerà in bianconero almeno per il periodo di mercato), ma nessuno può dimenticare quando Kepa, portiere del Chelsea, rifiutò di uscire dal campo nella finale di Coppa di Lega e Sarri perse la testa,  accennando anche all’abbandono della  panchina. 

Ecco, casomai, sono episodi come questo a seminare qualche perplessità perché la gestione di uno spogliatoio di grande personalità è, a volte, addirittura più importante di come si vuol fare giocare la propria squadra. In questo caso la Juve.


Tags: chelsea allegri sarri

Articoli Correlati

Questo sito fa uso di cookie.
Continuando la navigazione su questo sito web (quindi cliccando sul pulsante "PROSEGUI NELLA NAVIGAZIONE" o cliccando all'esterno di questa area) si autorizza l'impiego di cookie.
Per informazioni dettagliate sull'impiego dei cookie in questo sito web invitiamo a cliccare su "Maggiori informazioni".Qui è anche possibile revocare l'autorizzazione all'impiego di (alcuni) cookie presenti.

PROSEGUI NELLA NAVIGAZIONE