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Stepanek: Ecco come lavorerò con Agassi come coach di Djokovic

04/12/2017 16:35

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Si è svolto in Italia, sui campi in veloce coperti del nuovo Piatti Tennis Center a Bordighera, il primo allenamento a tre fra Novak Djokovic, Andre Agassi e Radek Stepanek. Il “kid di Las Vegas”, che dallo scorso anno prima del Roland Garros ha iniziato a collaborare con il tennista serbo (senza ricevere alcun compenso, come i due hanno più volte tenuto a precisare in varie occasioni), è infatti volato in Europa dove è arrivato sabato, per conoscere meglio la nuova situazione dopo l’ufficializzazione dell’ingresso nel team di Radek Stepanek e confrontarsi con l’ex tennista ceco, che ricoprirà il ruolo di coach lavorando quotidianamente al fianco di Nole. Proprio quest’ultimo ha pubblicato un post sul proprio profilo Twitter con l’immagine dei tre al lavoro sul campo e un breve messaggio denso di carica positiva in vista dell’imminente rientro alle competizioni (previsto per fine mese con il ricco torneo esibizione di Abu Dhabi insieme ad altri cinque big della racchetta, tra cui il numero 1 del mondo Rafa Nadal): “C’è ancora tantissimo da fare ma ci apprestiamo a farlo con tantissimo entusiasmo”, le parole di Djokovic. Stepanek, 39 anni, arrivato fino al numero 8 del ranking mondiale nel 2006 (5 titoli in singolare e 18 in doppio vinti in carriera), ha illustrato con dovizia di particolari quella che sarà l’impostazione della squadra. “Andre ci sarà soltanto nelle grandi competizioni, mentre io lavorerò ogni giorno” - ha spiegato ai media del suo Paese l’ex tennista ceco, che aveva annunciato il suo ritiro ufficiale a metà novembre per un problema alla colonna vertebrale -. “Ho già parlato con lui e siamo sulla stessa lunghezza d'onda. La cosa più importante è capirci a vicenda e sapere con chiarezza cosa vogliamo. Finora tutto ruotava intorno a me, ma ora girerà intorno a Djokovic, non voglio essere io il più importante. Credo di potermi rapidamente abituare al nuovo ruolo. Mi ci è voluto del tempo per pensare all'offerta. C'è un interesse economico, ma non è stata questa la motivazione principale, perché per me è un onore lavorare con un tennista così importante, ma anche una grande responsabilità. Visto che ho sempre voluto essere il miglior tennista possibile, cercherò di aiutare Novak a raggiungere il massimo”.


Tags: djokovic agassi stepanek

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