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Chiariello: Napoletani, fate pace col cervello e non criticate

03/07/2021 12:22

Chiariello: Napoletani, fate pace col cervello e non criticate |  Sport e Vai

O lo ami o lo odi, c'è poco da fare. Vale quando indossa la maglia numero 10 della Nazionale e quando è il capitano del Napoli. Lorenzo Insigne ieri ha fatto impazzire di gioia tutti i tifosi con l'eurogol al Belgio, eppure prima di quella prodezza in tanti erano già pronti a massacrarlo. In sua difesa scende Umberto Chiariello. Il giornalista di Canale 21 scrive su twittr

Ha detto Bucciantini a Sky: “Trovatemi un esterno in giro per l’Europa che è anche un 10, che fa la fase difensiva come la fa lui, e fa anche 13 gol minimo a stagione (quest’anno 22) da 6 anni consecutivi”. Non c’è: ce l’abbiamo solo noi. Lorenzo Insigne. Napoli, Italia. Ah, scusate e poi finisco. Ma com’era quella cosa, che nelle partite importanti Insigne scompare sempre? Barcellona, Liverpool, Parigi, Madrid, Borussia Dortmund, Coppa Italia con una doppietta non erano bastate. Fate pace col cervello!

Fioccano i commenti: "Solo invidia e tanta cattiveria repressa, oltre che una scarsa conoscenza di calcio. Lorenzo Insigne, capitano del Napoli e numero 10 della nazionale ( mai messo in discussione da nessun allenatore dai tempi di Zeman) è un fuoriclasse" o anche: "Insigne non deve dimostrare più nulla Ha vinto oltre a qualche coppa, anche lo scudetto 2017/18. Forse, speriamo, anche l'Europeo che sta disputando da "Dio"..." oppure: "Adoro Lorenzo, ad oggi, il migliore del nostro Napoli. Credo però che in Nazionale si senta più tranquillo perché divide le responsabilità. Sa che se anche non dovesse giocare bene, troverà qualche compagno che risolve la partita, mentre qui è costretto a giocarle tutte a mille".

C'è chi osserva: "Amo Insigne ed è bravo contro le squadre importanti, non nelle partite importanti. Sente troppo la pressione, quando ne è scarico è un giocatore assurdo. Ma nulla toglie al giocatore che ha pregi e difetti come tutti. Resta un fenomeno" poi un rilievo critico: "però non santifichiamolo troppo ora! Non bisogna distruggerlo quando gioca malissimo, (e ce ne sono gare orribili di Insigne!) non osanniamolo oltre misura ora. Equilibrio!" e infine: "I numeri dicono che sente la pressione solo quando batte un rigore contro i gobbi".


Tags: napoli nazionale insigne

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