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Mondiale Formula 1, Leclerc può rimontare?

18/08/2022 09:39

Mondiale Formula 1, Leclerc può rimontare? |  Sport e Vai

Nel mondo dello sport siamo abituati a delle imprese che, in alcuni casi, vanno decisamente al di fuori di ogni logica possibile e immaginabile. Spesso, infatti, sono proprio quei pochi sognatori che riescono a compiere delle imprese straordinarie, che poi diventano delle vere e proprie leggende e vengono tramandate di generazione in generazione.

Ebbene, nel mondo della F1, che trova al giorno d’oggi in Max Verstappen il suo pilota principe, c’è qualcuno che sta ardentemente sognando di ripetere un’impresa che, nella storia di questa particolare disciplina sportiva, è riuscita solamente una volta, come ben sanno gli appassionati di pronostici e siti scommesse con bonus benvenuto. Tenendo conto del sistema di assegnazione dei punti che viene impiegato attualmente, così come tenendo conto dello stato delle classifiche dopo undici gare, solamente un pilota, correva l’anno 2012, fu in grado di recuperare più punti di quelli che servirebbero ora al ferrarista Leclerc per vincere il titolo mondiale.
 

Serve recuperare 38 punti in 11 Gran Premi

Sono ben 38 i punti che Charles Leclerc, il monegasco della Ferrari, ha bisogno di recuperare nei confronti del leader del mondiale, ovvero l’olandese Max Verstappen, dopo undici gran premi disputati fino a questo momento.

Se non si tratta di una montagna, poco ci manca, dal momento che effettivamente il compito di Leclerc è decisamente arduo, anzi sarebbe meglio sottolineare come quasi proibitivo. D’altro canto, la fame del monegasco nel ricercare a tutti i costi il suo primo titolo mondiale potrebbe anche fare qualche miracolo.

Certo, il primo aspetto che deve cambiare, da qui alla fine della stagione, è il livello di competitività della Ferrari. E non si tratta solamente di una questione di essere veloci in pista, dal momento che anche il monegasco deve essere più concentrato sulla gara e non farsi coinvolgere da discussioni e litigate, il cui unico effetto è solamente compromettere le prestazioni finali e la classifica, già di per sé ormai parecchio complicata.

Il problema principale per Leclerc è che il suo rivale principale, ovvero Verstappen, ha un vantaggio tale per cui potrebbe anche pensare alla gestione comoda da qui alla fine della stagione. Sarà difficile, però, conoscendo il carattere e l’impeto dell’olandese, che quest’ultimo non voglia affermare la sua leadership in ogni gara. Anche il titolo mondiale vinto lo scorso anno proprio al fotofinish contro Lewis Hamilton, non ha fatto altro che stimolare ancora di più la consapevolezza dei suoi mezzi.

Tra l’altro, Verstappen si siede su una Red Bull che sembra una monoposto molto più affidabile di quanto non si diceva sulla carta. Anche al muletto, la squadra austriaca difficilmente tende a sbagliare una scelta, cosa che invece si verifica puntualmente in casa Ferrari, dove c’è sempre qualche errore di strategia che finisce con il penalizzare notevolmente Charles Leclerc. E, di conseguenza, non fa altro che innervosirlo.
 

Solo un’illusione?

In fondo, recuperare 38 punti a Verstappen dopo undici gare potrebbe essere solo l’ennesima chimera a cui la Ferrari si aggrappa per giustificare una stagione che, fino a questo momento, non può che dirsi estremamente deludente. Era successo solo un’altra volta di ritrovare un pilota con uno svantaggio così ampio in grado di recuperare tutto il gap e di operare il sorpasso.

Dobbiamo tornare al mondiale del 2012 e, anche in questo caso, c’erano le stesse scuderie di mezzo, ovvero la Ferrari di Alonso e la Red Bull di Sebastian Vettel. Ebbene, proprio il pilota tedesco fu in grado di recuperare un corposo margine che aveva accumulato dopo undici gran premi Fernando Alonso, che poteva vantare addirittura 42 punti di gap. Vettel era terzo in quel momento in classifica generale, dietro pure al suo compagno di squadra Webber.

 


Tags: ferrari red bull max verstappen Charles Leclerc

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