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Tv: Su Fox Pato rivela: Ronaldo leggeva playboy, Kakà cose di chiesa

04/11/2016 10:20

Tv: Su Fox Pato rivela: Ronaldo leggeva playboy, Kakà cose di chiesa |  Sport e Vai

All’interno dello speciale ‘La rivincita di Pato’, a cura di Davide Bernardi, in onda stasera alle 22.30 su Fox Sports (canale 204 di Sky) e in replica domani sabato 5 novembre alle 12.30 e lunedì alle 21.45, ll’ex attaccante del Milan Alexandre Pato si confessa e parla del suo passato rossonero e del suo presente al Villarreal. Si parte dal rapporto con Berlusconi: “Lui con me è sempre stato lo stesso. E’ stato un gentleman e mi ha trattato sempre tanto bene, anche quando sono andato da lui per chiedergli di tornare in Brasile e all’inizio non voleva lasciarmi andare. Però alla fine ci siamo trovati d’accordo e ha capito anche grazie al dottor Galliani che la cosa giusta era lasciarmi partire. Li ringrazio entrambi. Il rapporto con loro è sempre stato dei migliori. Ho conosciuto il Milan quando c’era Berlusconi e sono andato via quando c’era Berlusconi. E’ diverso il Milan senza di lui ma l’immagine del Milan sarà sempre Berlusconi. Il Milan sta cambiando tante cose e la squadra si sta mettendo apposto. Loro vogliono giocare solo con italiani ma sono sicuro che il Milan tornerà ad essere quello di sempre anche se oggi in Italia conosciamo la forza della Juve. Il Milan ha dei grandi giocatori, guardo sempre le partite, il prossimo anno giocherà in Europa”. Poi un pensiero su Ancelotti: “Fino a poco tempo fa riuscivo a parlare con lui, se non fosse stato per lui non sarei andato al Milan. Mi piacerebbe incontrarlo di nuovo. Ancelotti è stato importantissimo per quello che sono diventato nel mondo del calcio oggi ed è un esempio di persona. Quando ero al Milan ero piccolino ed è stato come un papà per me. Il primo giorno mi disse di fare quello che sapevo fare, ovvero giocare a calcio”. La pressione in sé non la sentivo perché, quando sono arrivato al Milan, stavo in un sogno. Giocavo perché lì stavo bene, perché amo il calcio. La pressione in sé l’ho sentita dopo. Quando ho eseguito le visite mediche ho fatto anche il test per gli occhi ma con il palmo della mano destra ho premuto troppo così da non vederci più bene. Il medico mi mise delle gocce di collirio che mi hanno offuscato la vista ancor di più e quando sono arrivato a Milanello avevo gli occhi chiusi e non riuscivo a vederci più proprio nel momento di presentazione con Ancelotti e gli altri giocatori. Quando sono arrivato al Milan ho incontrato tanti giocatori fortissimi. In spogliatoio ero seduto tra Maldini e Ronaldo e di fronte avevo Kakà. Uno dei primi giorni ricordo che Ronaldo mi chiese se volessi entrare nel suo gruppo, facendomi vedere un giornale di playboy, oppure nel gruppo di Kakà che aveva un po’ cose di chiesa in spogliatoio”. Infine sul suo momento al Villarreal: “Qui in Spagna mi sto trovando molto bene. Dopo un’esperienza in Brasile tornare in Europa era il mio sogno. Mi sento come quando sono arrivato al Milan. Abbiamo grandi qualità, siamo molto uniti, l’allenatore che sta facendo bene con un ottimo staff e siamo tutti contenti nel nostro lavoro. Abbiamo tante qualità per poter arrivare a una finale”.


Tags: milan kakà pato

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