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Roma, Monchi: Totti smette di giocare ma sarà dirigente

03/05/2017 14:26

Roma, Monchi: Totti smette di giocare ma sarà dirigente |  Sport e Vai

Bisogna aspettare che arrivasse il nuovo ds, lo spagnolo Monchi, per avere la risposta defintiva sul futuro di Totti. L'ex dirigente del Siviglia, nel giorno della presentazione ufficiale, rivela: “Io sapevo che c’era un accordo con la società. Questo doveva essere il suo ultimo anno da giocatore e poi sarebbe diventato dirigente. Adesso io voglio stare il più vicino possibile a Francesco perché lui è la Roma. Voglio apprendere da lui il più possibile”. Diverso il discorso per De Rossi: “La voglia delle parti è la medesima: sia De Rossi che la Roma vogliono trovare un accordo. Cercheremo di raggiungere questo obiettivo. Dico subito che il problema maggiore non è vendere, ma comprare male. Non solo alla Roma ma in generale. Credete che io sia venuto qui a Roma lasciando Siviglia, casa mia, per non vincere? Esistono giocatori incedibili, ma per me non è così. Ho già detto che non sono qui per vendere fumo. Ci sono giocatori importanti e meno importanti. La Roma analizzerà le offerte e le valuterà. La Roma non ha un cartello appeso con scritto “si vende” ma c’è scritto “si vince”. A me piace lavorare con i giovani, ma non sono ossessionato. Kessie è un buon giocatore sul quale la Roma sta lavorando. Sono arrivato pensando al futuro più che al presente. Noi ci giochiamo il secondo posto ed è un obiettivo importante. Io sono a disposizione per aiutare la squadra. Mi sento parte integrante di questo club”. Nei sogni futuri c'è ridurre il gap con la Juventus: “Sono concentrato sul futuro ma posso intervenire sul presente. Conosco il potenziale della Juve, sono ambizioso per natura. Ma questo non significa vendere fumo. Siamo qui per delle realtà. Colmare il gap con la Juve non è facile ma neanche impossibile. Abbiamo elementi da cui partire, sarà necessario lavorare molto sulla base di quanto abbiamo oggi. Nella rosa attuale ci sono ottimi argomenti per il futuro”. Infine capitolo razzismo: “E un tema che mi preoccupa. In Italia credo che si possa fare bene, noi addetti ai lavori e voi stampa dovete denunciare queste cose. Ho trascorso questi giorni con Rudiger, è un ragazzo straordinario ma lui sta soffrendo per questo tema e quindi invito tutti a proteggerlo. E a proteggere anche Muntari e gli altri che sono coinvolti in questi episodi. Siamo nel 2017 e non si possono tollerare questi atteggiamenti”.la prima volta che sono stato contattato per venire alla Roma per me l’unico contro era lasciare Siviglia. Uno dei pro era Spalletti. Volevo lavorare con lui perché è un allenatore importante. Adesso dobbiamo essere concentrati su Juventus, Milan, Geona e Chievo. Io proverò a convincerlo a restare perché voglio lavorare con lui”.

Stefano Grandi

 


Tags: Roma totti monchi

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