Sport E Vai  Sport e Vai
Martedì 3 Agosto 2021
Scitec Nutrition - Integratori Scitec in offerta
SEGUI SPORTEVAI SU

Mario Corso è morto, addio a un'altra leggenda della grande Inter

20/06/2020 09:40

Mario Corso è morto, addio a un'altra leggenda della grande Inter |  Sport e Vai

Mario Corso è morto a 78 anni

Mario Corso, leggenda della Grande Inter di Helenio Herrera che vinse tutto negli anni Sessanta, è morto a 78 anni (ne avrebbe compiuti 79 il 25 agosto).

Corso è stato candidato 3 volte per il Pallone d'oro

Corso era ricoverato da giorni in ospedale. Campione euromondiale negli anni Sessanta, fenomenale mancino, è stato candidato per tre volte al Pallone d'oro, dove il suo piazzamento migliore è stato il 7º nell'edizione 1964, ‘Mariolino' Corso ha giocato nell'Inter dal 1957 al 1973 prima di trasferirsi al Genoa, dove ha concluso la carriera nel 1975. Anche con il ‘Grifone' riuscì a lasciare il segno: il Genoa lo ha infatti inserito nella sua "Hall of Fame" per i due anni di permanenza nel club rossoblù.

Corso ha vinto 4 scudetti e 2 coppe Intercontinentali

Mario Corso con la maglia nerazzurra ha totalizzato 509 presenze, segnando 94 reti e vincendo quattro scudetti, due Coppe dei Campioni e due Coppe Intercontinentali. Sua l'invenzione della punizione "a foglia morta". Un gesto tecnico che arrivava dalle qualità brasiliane di Didì: con un sinistro fatato, riusciva a calciare il pallone imprimendo una traiettoria particolare e imprendibile.

Corso amato anche a Napoli per lo scudetto Primavera

Dopo aver smesso di giocare ha iniziato ad allenare. La prima esperienza in panchina è con la Primavera del Napoli (1978-1979), che conduce alla vittoria dello scudetto di categoria. In seguito guida altre due squadre del Sud: Lecce e Catanzaro. Con i salentini ottiene la salvezza nel campionato di Serie B 1982-1983, mentre dalla dirigenza dei calabresi viene esonerato dopo 10 partite del campionato di Serie B 1983-1984. Tornato all'Inter, allena il settore giovanile, ma nel novembre 1985 il presidente Ernesto Pellegrini gli affida la prima squadra, per rimpiazzare Ilario Castagner: esordisce il 24 novembre, con un pareggio per 1-1 contro la Juventus di Trapattoni, porterà l'Inter al sesto posto.


Tags: inter morto corso

Articoli Correlati