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Lichtsteiner non vuol finire come Inler: Gioco meno ma non mi abbatto

04/10/2016 17:25

Lichtsteiner non vuol finire come Inler: Gioco meno ma non mi abbatto |  Sport e Vai

LICHTSTEINER INLER -

Un anno fa il capitano della Svizzera era Gokhan Inler, poi quando il centrocampista ex Napoli è andato a far panchina fissa al Leicester ha perso il posto nella nazionale svizzera ed ha saltato anche Euro 2016. Oggi il capitano elvetico è Stephen Lichtsteiner ma anche il terzino non è più titolare nella Juventus. Escluso dalla lista di Champions League, l'esterno deve vincere la concorrenza con Dani Alves per strappare spazio in campionato. Il giocatore però non si arrende e, intervistato da Ats, assicura che anche all'età di 32 anni, non intende deporre le armi.  "Io sono tranquilo, molto tranquillo. Ho avuto una carriera magnifica. Molti titoli alla Juventus, ma anche dei grandi momenti a Lilla, con la Lazio e nella Nazionale. Non avverto alcuna paura 'esistenziale', ma è evidente che la situazione attuale non fa per me".

LICHTSTEINER INLER JUVENTUS - Lichtsteiner non accetta passivamente la situazione di rincalzo in bianconero: “Alla Juventus la pressione è sempre presente e tutto può cambiare da un momento all'altro, io darò tutto ogni volta che verrò schierato. Devo solo accettare la situazione finchè rimarrò qui. Del resto per quel che riguarda la nazionale la fase finale di un grande torneo ci sarà solo nel 2018, fino a quel giorno tornerò a giocare di più in un club”. Chiuso il capitolo-Juve, il giocatore passa ad analizzare il momento della Svizzera, che nelle qualificazioni ai Mondiali del 2018 ha esordito battendo i campioni d'Europa del Portogallo: “Quella vittoria ha le sue radici negli allenamenti fatti a Lugano prima degli Europei, lì abbiamo creato un vero spirito di squadra. Abbiamo disputato un buon torneo, anche se non abbiamo raggiunto l'obiettivo prefissato che doveva confermare in qualche modo le nostre prestazioni. Conosciamo le nostre qualità e in Francia abbiamo fatto un passo ulteriore nella giusta direzione. Certo se a Euro 2016 avessimo giocato contro la Polonia con la stessa efficacia mostrata col Portogallo avremmo vinto 4-1 o 5-1. Ora comunque siamo più organizzati e coraggiosi, gli automatismi sono rodati e siamo capaci sempre di creare tante occasioni. Abbiamo raggiunto un equilibrio e io sono orgoglioso di essere il capitano di questa squadra. Ma prima di portare la fascia della Svizzera ero già un giocatore esperto ed esposto a pressioni, gioco dal 2011 in uno dei più grandi club del mondo”.

Stefano Grandi


Tags: juventus inler Svizzera Lichtsteiner

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