Sport E Vai  Sport e Vai
Sabato 3 Dicembre 2022
SEGUI SPORTEVAI SU

Juventus: Perchè Allegri non ha sbagliato a lasciar fuori Higuain

19/09/2016 14:12

Juventus: Perchè Allegri non ha sbagliato a lasciar fuori Higuain |  Sport e Vai

Si può dire a Gonzalo Higuain di accomodarsi in panchina quando c'è Inter-Juventus? Allegri lo ha fatto, salvo poi far entrare il Pipita nel finale nel tentativo (fallito) di raddrizzare la partita e com'è costume soprattutto in Italia è stato travolto dalle critiche. L'argentino, sia chiaro, non era per niente abituato a saltare un big-match, gli giravano le scatole già al Real Madrid quando era chiamato ad alternarsi con Benzema e negli anni napoletani si è fermato solo per qualche gara in Europa League o per rifiatare nelle partite sulla carta meno impegnative. Impensabile che Benitez prima e Sarri poi lo tenessero fuori per scelta in gare così importanti. Allegri invece ha avuto il coraggio di seguire la strada intrapresa da tempo, quella del turnover ragionato con il quale da due anni vince sempre. Anche se di fronte c'è un top-player pagato 90 milioni di euro. Detto che né Benitez né Sarri al Napoli avevano un vero sostituto di Higuain mentre nella Juve Mandzukic è qualcosa di più, molto di più di una semplice riversa, detto che l'argentino aveva giocato in Champions mercoledì scorso e tornerà titolare dopodomani col Cagliari, il discorso è più ampio. E affonda nella filosofia di Allegri. Motivare tutta la rosa è fondamentale se vuoi andare avanti su tutti i fronti. Oggi Higuain sta sicuramente bene e probabilmente poteva giocarne anche tre di fila, ma mortificare Mandzukic riducendolo a vice-Pipita e riservandogli solo pochi scampoli avrebbe significato demotivare e bruciare il croato, che l'anno scorso è stato decisivo.

TURNOVER VINCENTE - Così come Lichtsteiner in Champions è out ma in campionato gioca (e segna), così come Asamoah – nonostante ieri sia stato deludente – è da considerarsi sempre una risorsa, così come Alex Sandro ed Evra si alternano a sinistra e via continuando, il segreto del tecnico bianconero è sempre quello. E le parole della vigilia sono chiarissime: “Sicuramente ci sarà qualche cambio, perchè poi abbiamo un'altra partita mercoledì, a distanza di 48-72 ore ne abbiamo un'altra sabato e un'altra martedì. Abbiamo un ciclo importante, l'importante è che tutti siano a disposizione e si facciano trovare pronti. Con l'Inter è una partita importante e come sempre chi partirà dall'inizio e soprattutto chi verrà in panchina, è determinante e deve essere determinante, perchè non scordiamoci che la panchina non è una bocciatura ma è una scelta dell'allenatore che è qui per questo. E a marzo i campionato si vincono avendo le panchine giuste. L'anno scorso Lemina, Morata, Zaza, hanno portato dei punti importanti alla Juventus. L'anno prima è stato uguale". Ed è con questa strategia che Allegri ha vinto tutto. Ecco perchè ci sta che Higuain abbia fatto panchina, sia pur con l'Inter. Decisione che il tecnico ha motivato anche con le caratteristiche dei nerazzurri (“mi aspettavo una partita fisica, ho scelto Mandzukic anche per questo”). Non è impazzito Allegri. Sa che il tempo gli darà ragione. Anche se oggi tutti gli danno del matto.

Fabrizio Piccolo
 


Tags: juventus allegri higuain

Articoli Correlati