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Juventus-Livorno formazioni: Conte fa turnover, riposa anche Pirlo

06/04/2014 12:57

Juventus-Livorno formazioni: Conte fa turnover, riposa anche Pirlo |  Sport e Vai

Non per snobbare l’impegno, perché la Juventus è consapevole di quanta fame abbia il Livorno, ma nel posticipo di domani sera (ore 19) i bianconeri faranno turnover. Un’esigenza dettata dai tanti infortuni recenti che hanno spremuto oltre il dovuto parte della rosa. Ora che tornano a disposizione alcuni elementi, come Ogbonna e Peluso, ecco che Conte pensa a far tirare il fiato a Bonucci e Asamoah ma anche a Pirlo, che potrebbe essere rilevato da Padoin. Con Vidal squalificato giocherà Marchisio come play e Pogba da mezzala. Davanti gioca sicuro Llorente con Tevez in ballottaggio con Giovinco per l’altro posto. In difesa con Caceres e l’ex granata sarà Chiellini ad agire da centrale e proprio il difensore più esperto ha parlato a Tuttosport: "Abbiamo lo scudetto sempre in pugno, il che non vuol dire averlo già vinto. Ora dobbiamo portare a casa il risultato. Il calendario è apparentemente in discesa, ma le insidie ci sono, a partire dal Livorno. Pressione più su di noi o sulla Roma? Ma la Roma quale pressione dovrebbe avvertire? Hanno fatto un campionato strepitoso, al di là delle più rosee previsioni. E non me ne voglia il Napoli, ma i giallorossi hanno già il secondo posto garantito. La pressione è tutta su di noi. Siamo abituati e vogliamo fare qualcosa di storico.  100 punti? No, quello è un traguardo secondario. Siamo focalizzati su due cose: conquistare il terzo scudetto di fila e sognare fino in fondo in Europa League. La Roma, in realtà, non ha mai smesso di crederci. Lo dimostra l’esultanza di Florenzi dopo il gol al Toro. Quella non è la gioia di chi lotta per il secondo posto. Ve lo garantisco io che in passato ho giocato tante volte per il secondo, il terzo e anche il settimo posto. Un’esultanza eccessiva, come quella del Napoli dopo averci battuto? No, è semplicemente l’esultanza di chi vuole vincere, non arrivare secondo. Detto questo, noi abbiamo la nostra tabella di marcia: non guardiamo la Roma e pensiamo a vincere per tagliare il traguardo il prima possibile. È vero, l’ideale sarebbe inanellare 5 successi e arrivare sereni all’Olimpico”. L'ex difensore di Fiorentina e Livorno fotografa il momento della squadra, dopo la sconfitta di Napoli ed il successo di Lione: "Io penso al campo e ci spiace per la sconfitta. Il tour de force ci ha tolto energie più mentali che fisiche, però con l’entusiasmo si recupera. Il primo tempo, al San Paolo, non è scesa in campo la Juve, bensì i fratelli della Juve. Eravamo comunque più arrabbiati dopo il pari col Verona, perché in quel caso abbiamo fatto e disfatto tutto noi. Anche se a Lione ho rivisto la scintilla, la stessa che dopo la sconfitta di Firenze ci aveva spinto fino alle 12 vittorie consecutive. Stavolta ne basterebbero meno... “. Chiusura sul suo futuro: "Con i dirigenti siamo d’accordo: presto ci incontreremo per parlarne. Appena avremo un po’ di tempo, perché adesso con tutti questi impegni e queste vittorie da inseguire siamo tutti concentratissimi". Nel Livorno mancherà l’infortunato Mbaye. Di Carlo è intenzionato a schierare la difesa a quattro con Ceccherini e Mesbah esterni bassi, al centro, con Emerson infortunato, duello tra Valentini, Castellini e Coda. A centrocampo spetterà a Benassi, Biagianti e Duncan alzare la diga per evitare l’onda bianconera, Greco farà da collante tra centrocampo e attacco, in avanti al fianco di Paulinho, ballottaggio tra Belfodil ed Emeghara con l’ex interista favorito. Di Carlo alla Gazzetta ha detto: “Sfida già scritta? Speriamo di no. Prima o poi succede una sorpresa... Il calcio è imprevedibile: la Juve due anni fa pareggiò con il Lecce e nella scorsa stagione perse in casa con la Sampdoria. Intendiamoci: la Juve sta facendo un campionato straordinario e a volte sento critiche inopportune. Però ci proveremo sperando che sia una serata storta per loro e perfetta per noi".  Di Carlo è una sorta di bestia nera per la Juventus: l'ha battuta con Mantova  e  Chievo. "Non c’è due senza tre, no? Scherzi a parte, la vittoria con il Mantova in B fu un momento storico per quella città. La partita fu equilibrata e noi fummo fortunati. Il Chievo, invece, fece una gara fisica, intensa e fu premiata dal gol di Sardo. Contro le grandi squadre bisogna saper soffrire e ripartire veloci sfruttando eventuali disattenzioni. Sono convinto che ci salveremo perché siamo cresciuti attraverso le sofferenze. Perché non abbiamo paura. Perché abbiamo voglia di andare oltre i nostri limiti".

LE FORMAZIONI. Queste le probabili formazioni di Juventus e Livorno che si affrontano domani alle 19:

Juventus (3-5-2): Buffon; Caceres, Chiellini, Ogbonna; Lichtsteiner, Pogba, Marchisio, Padoin, Peluso; Llorente, Tevez. All. Conte

Livorno (4-4-2): Bardi; Ceccherini, Castellini, Rinaudo, Mesbah; Benassi, Biagianti,  Duncan, Greco; Paulinho, Belfodil. All.: Di Carlo


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