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Cr7 alla Juve come o più di Maradona al Napoli e Ronaldo all'Inter?

11/07/2018 09:26

Cr7 alla Juve come o più di Maradona al Napoli e Ronaldo all'Inter? |  Sport e Vai

C'è chi si risente quando viene appellato come “colpo del secolo” quello realizzato dalla Juventus, che è stata capace di strappare Cristiano Ronaldo alla Juventus per 100 milioni (più oneri accessori, come usano dire oggi i comunicati ufficiali). Si può paragonare l'arrivo di Cr7 in Italia agli acquisti di Maradona (1984) al Napoli e Ronaldo il Fenomeno (1997) all'Inter? E' chiaro che ogni volta che si paragonano situazioni di epoche diverse non è mai facile. Di sicuro per il momento attuale del calcio italiano, che ultimamente vedeva casomai fuggire i propri campioni (da Cavani a Pogba, da Vidal a Marquinhos giusto per citarne qualcuno), la Juventus ha realizzato un colpaccio di cui si beneficeranno tutti (e c'è chi ora si mangia le mani per aver trattato i diritti tv senza sapere che in serie A giocherà Cr7). Nell'anno in cui torna Ancelotti in Italia e si rivede anche qualche campione “di ritorno” come Pastore, ecco che una nuova luce si accende sul campionato italiano. Più riflettori, l'attenzione internazionale da parte dei media del mondo intero, un appeal che nel nuovo millennio era scomparso. Come Maradona e Ronaldo allora? Casi diverse e storie diverse. Quella del Pibe, che quando arrivò in Italia non aveva 33 anni come Cr7 ma 24 ed era al top della sua condizione, è unica. Intanto perchè non andò nella squadra che da 7 anni vinceva il campionato ma in un club che prima di lui non l'aveva vinto mai (e che dopo di lui non l'ha più rivinto), che in bacheca aveva qualche coppa Italia e una coppa Italo-inglese e che in squadra non aveva grandi campioni. Ferlaino lo pagò 12,5 miliardi di lire (poco più di 6 milioni di euro), strappandolo al Barcellona dove non lo amavano più e da dove Diego voleva fuggire. Per la spesa, la resa, il nome, la portata dell'evento, e tutto quello che ha comportato e tutt'ora comporta accostare Maradona al Napoli fu probabilmente un episodio irripetibile nella storia del calcio. Va però detto che in quel periodo storico l'Italia era la Mecca. Maradona in azzurro fu la stella più luminosa ma non l'unica: in quegli anni, dopo la riapertura delle frontiere, in serie A arrivarono i Falcao e i Cerezo alla Roma, Rummenigge all'Inter, Socrates alla Fiorentina ma anche Junior al Pescara e addirittura Zico all'Udinese. Sotto certi aspetti il Galinho brasiliano che andò a Udine fu ancor più clamoroso come colpo. E Ronaldo il Fenomeno? La "leggenda" vuole che Massimo Moratti s'innamorò "definitivamente" di Ronaldo il 13 aprile 1997, quando il giovane attaccante del Barcellona sistemò con un "tripletazo" l'Atletico Madrid nel suo stadio, al Vicente Calderon: fu allora che decise di spendere i 58 miliardi necessari (più 6 di ingaggio per 5 anni) a coprire la clausola rescissor.Prese il telefono, chiamò l'agente Giovanni Branchini e mise in moto la trattativa, condotta da Luisito Suarez e Sandro Mazzola. Un braccio di ferro con il Barça che si chiuderà con un indennizzo "extra" di 3 miliardi, deciso dalla Fifa: era la prima volta che un calciatore della Liga sfruttasse la possibilità di trasferirsi all'estero attraverso la clausola, e la federcalcio di Madrid, ma soprattutto i catalani - che avrebbero voluto prolungargli il contratto per farne lievitare il prezzo  - opposero non poche resistenze. Ronaldo all'Inter vinse solo una coppa Uefa, prima delle lacrime del 5 maggio. Andò poi al Real Madrid, il percorso inverso che ora ha fatto Cr7 (che però con le merengues ha vinto tutto), ma quel trasferimento in nerazzurro rimase storico e clamoroso anche perchè in quel periodo portare un fuoriclasse assoluto di quella taglia in Italia sembrava impossibile. Dunque verdetto rimandato, anche perchè cosa farà Cr7 alla Juve è ancora tutto da vedere ma una cosa è certa: nell'84 il Napoli prese il miglior giocatore del mondo, nel '97 ci riuscì l'Inter e ora (Messi permettendo) c'è riuscita la Juventus. Alla fine, ci guadagnano tutti.

Stefano Grandi


Tags: ronaldo maradona cr7

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