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Addio Cesare Maldini, il saluto del Milan

03/04/2016 10:44

Addio Cesare Maldini, il saluto del Milan |  Sport e Vai

"La scomparsa di Cesare Maldini, la scomparsa di una parte fondamentale della Storia Rossonera. Tutte le figure del Milan sono emozionate e commosse nel vivere e nell'esprimere il cordoglio alla Signora Maldini, ai figli e ai nipoti". Inizia così l'ultimo saluto del Milan al suo capitano, a colui che per primo ha alzato una Coppa Campioni rossonera in quel di Wembley e che questa notte ci ha lasciato dopo aver dato tanto al calcio.

Il sito e i social ufficiali del club rossonero hanno scritto una lunga lettera di cordoglio che ripercorre la storia di Cesare Maldini e che noi vi proponiamo per intero.

"Un predestinato, Cesarone. Appena arriva al Milan fa il suo esordio contro la sua Triestina a San Siro e vince lo Scudetto al suo primo Campionato rossonero. Era il 19 Settembre 1954 ed era il Milan di Buffon e Zagatti, di Liedholm e Nordahl, di Schiaffino. Da quel momento, Cesare Maldini è stato: 412 presenze ufficiali nel Milan, 3 gol, 4 Scudetti vinti, 1 Coppa Latina, 1 Coppa dei Campioni, 1 Finale di Coppa dei Campioni contro il Real Madrid a Bruxelles nel 1958. 

Cesare, il papà di Paolo e il padre acquisito di una intera generazione di tifosi rossoneri, smette di giocare nel Milan nel 1966. Ma sei anni più tardi, in Coppa delle Coppe, in Lussemburgo, è già immerso nella sua seconda vita, la vita di sempre, il Milan: eccolo in panchina nel 1972 sul campo del Red Boys per una vittoria, 1-4, della squadra che aveva Nereo Rocco come direttore tecnico e lui stesso come allenatore. 

Da buon milanista conosce la sua personalissima fatal Verona nel 1974, quando perde 2-1 al Bentegodi e viene sostituito da Giovanni Trapattoni in panchina per le ultime gare di quella stagione. Ma il suo legame con il Milan è continuo e indissolubile. Quando Paolo esordisce in maglia rossonera il suo caro compagno di squadra Liddas non glielo aveva preannunciato e lui lo apprende, siamo nel Gennaio 1985, dalla radio di Tutto il Calcio minuto per minuto. 

Dopo i Mondiali di Francia del 1998, Cesare torna nella famiglia rossonera come capo degli osservatori e nel Marzo del 2001 rileva la conduzione della Prima squadra rossonera al posto diAlberto Zaccheroni: "Andiamo a Milanello Mister", gli dice sorridendo quella mattina in via Turati Adriano Galliani. 

E Cesare chiude bene la stagione, dopo lo 0-6 contro l'Inter arriva anche ad accarezzare l'idea del recupero delle posizioni Champions anche se poi la posizione finale è il sesto posto. Cesare Maldini, il grande triestino caro ad Enzo Bearzot nelle epiche gare azzurre di Barcellona e Madrid nel 1982, è rimasto nel Milan fino all'estate del 2008. Di recente suo nipote Christian è tornato in forma dopo tanti infortuni e ha ben figurato nel Torneo di Viareggio, con papà Paolo sugli spalti. E' stata, da nonno del calcio e del Milan, la sensazione che lo ha portato nelle migliori condizioni alla giornata di oggi. La giornata del Saluto, ma soprattutto del Tributo".


Tags: milan cesare maldini cordoglio

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