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LEC Week 6: i Fnatic vincono il derby d'Europa

19/07/2021 14:36

LEC Week 6: i Fnatic vincono il derby d'Europa |  Sport e Vai

Va in archivio la sesta settimana di LEC, la seconda del girone di ritorno. Settimana caratterizzata da sfide appassionanti, da risultati importanti e, purtroppo, da uno strascico di polemiche che ci saremmo volentieri evitati. I Fnatic trionfano per la seconda volta in questo split nel "Derby d'Europa" con i G2 e mantenengono la testa della classifica, sempre a pari merito con i Rogue. Gli SK trovano, a sorpresa, la prima settimana 2-0 del loro split, ma ormai potrebbe essere decisamente troppo tardi per tentare una miracle run. Vediamo assieme tutti i risultati. 

Astralis 

Settimana davvero difficile per gli Astralis, in tutti i sensi. Sia come impegno, avendo giocato contro Fnatic e Rogue, sia come risultato, due sconfitte. Due game senza storia, due sconfitte senza possibilità di appello per i ragazzi del team danese. Il primo game, contro i Fnatic, è un vero e proprio massacro: Zanzarah, Magifelix e compagni vengono colpiti dal team arancio-nero con la forza di un autoarticolato. A farne le spese è il povero Promisq, letteralmente bullizzato in partita, che chiude il game con un tristissimo 0/9/4 di KDA. Il game con i Rogue è leggermente più combattuto, ma la musica rimane la stessa. L'unico a provarci sul serio, in questo caso, è Magifelix: l'ex player dell'Academy dei Fnatic chiude con un dignitoso 6/2/2, riscattando in parte la prestazione oscena offerta nel game contro la sua ex organizzazione. 0-2 nettissimo per gli Astralis, con un conseguente 5-8 in classifica. Con ancora 5 game da giocare, serve un miracolo per agguantare in extremis i Playoff. E potrebbe non bastare. 

Excel

Gli Excel non sanno più vincere. La magia portata nel team da Advienne e Markoon sembra già finita. 0-2 per loro, frutto di una sconfitta "preventivabile" contro i Misfits, e di una ben più sorprendente contro dei redivivi SK Gaming. Il Game contro i Misfits si gioca alla pari per larghi tratti e per certi versi, addirittura, sembra quasi più pendere verso gli XL. Un barone preso dagli XL e un Patrik enorme, seduto ad un certo punto su un 5/0/2 di KDA potevano far pensare ad un unico finale possibile, ovvero la vittoria degli XL. Invece due macro errori tra il minuto 34 e il minuto 39 da parte di Nukeduck e compagni danno il via libera alla vittoria dei Coniglietti Mannari. Il Game contro gli SK inizia bene sin dalla fase di Draft: Varus, Viego e Gewn lasciati open e prontamente pickati dagli XL, con gli avversari che non riescono a rispondere a tono. L'early game, però, va totalmente a favore degli SK, che si portano in vantaggio monetario e di kill, salvo poi buttare via tutto con un dive bot che non ha nessun senso di esistere. Per un momento sembra che gli XL abbiano ripreso la partita, ma gli SK ricominciano il loro gioco di mappa e, capitalizzando su spike potenziali migliori dei loro avversari, chiudono. 0-2 per gli XL, 4-9 in classifica e speranze di playoff praticamente chiuse per loro. 

Fnatic

Mamma mia questi Fnatic! Il Team inglese è una vera e propria macchina da guerra. Nel primo game, i ragazzi in arancio-nero, guidati da un Bwipo semplicemente enorme, devastano dei poveri Astralis, colpevoli unicamente di trovarsi tra loro e il vero obiettivo del team: il game contro i G2 il giorno seguente. Rispetto a quello giocato nel girone di andata, questo nuovo capitolo del "Derby d'Europa" arriva con presupposti ben diversi lato G2: il team viene da due vittorie di fila e sembra aver ritrovato il proprio stato di forma ideale, in special modo Caps. Già dalla fase di Draft si coglie quanto sarà tesa la partita: Adam su Mundo, Bwipo su Karthus, Upset su Tristana in take away pick su Rekkles, che locka Vayne. Pronti via, i Fnatic sfruttano un errore di posizionamento da parte di Mikyx per mettere il First Blood in mano ad Upset. In top, poi, riescono a trovare due kill per Adam, invadendo la jungla avversaria e killando Caps e Jankos. i G2, però, non si lasciano scoraggiare e, anzi, rispondono colpo su colpo e rimontano. Menzione per una giocata magistrale di Wunder, che interrompe all'ultimo la ultimate di Karthus con un Barile Esplosivo, salvando la vita di Caps. Il game va avanti con continui scambi sulla mappa: se i G2 trovano una kill da una parte, i Fnatic trovano una torre o un obiettivo da un'altra. i G2, però, sembrano avere comunque più successo, arrivando a 2k gold di vantaggio. Attorno al minuto 24, però, arriva il momento "game changing" della partita: Nisqy sfrutta un brutto ingaggio da parte di Mikyx, trova una splendida double kill e un barone. I Fnatic spingono e si portano in vantaggio di torri (6/4). Attorno al minuto 30 il fight decisivo: Adam decide che "MUNDO VA DOVE VUOLE", tira dritto sui G2 aiutato da Upset, trovano 4 kill in cambio di sole 2 per gli avversari e chiudono il game. Partita stupenda, molto combattuta e che sancisce in via definitiva che questi Fnatic ci sono, eccome, per la vittoria finale. 10-3 per loro in classifica, in cima assieme ai Rogue. 

MAD Lions

I leoni di Madrid vivono una settimana a due facce: da un lato sbagliano completamente la draft contro gli SK e perdono malissimo, dall'altra asfaltano i Vitality. Ed è la fotografia perfetta dello split che stanno giocando questi ragazzi, tornati palesemente stanchi dall'MSI. Il Game contro gli SK, come detto, si gioca praticamente tutto in draft: i MAD decidono, senza un motivo apparente, di andare di sinner comp contro Tristana e Mundo. un Mundo jungla giocato da un Treatz clamoroso, va detto. Il Game contro i Vitality, invece, è ben altra storia, con Humanoid che decide di tirare fuori la sua Orianna e usare la sua palla come vero e proprio strumento da demolizione per abbattere i Vitality. 1-1 per i MAD, che chiudono la sesta settimana al quarto posto, col punteggio di 8-6. Playoff ampiamente alla loro portata. 

Misfits Gaming

I Misfits chiudono la settimana, non senza fatica nel primo game, sul 2-0 e si mantengono in terza posizione, con un solido 9-4. Il primo game, quello contro gli XL, è piuttosto sofferto. Per certi versi i Misfits sembrano sul punto di capitolare, con gli XL che giocano un game migliore sebbene i Misfits impostino un buon macro. Il tutto si gioca su due brutte decisioni degli XL, che letteralmente buttano via la partita: prima con Advienne, che viene beccato in un ingaggio sconsiderato, portando 3 kill e un inibitore ai Misfits. La seconda, qualche minuto dopo, al Baron: gli XL tentano una manovra disperata che, però, gli si ritorce contro, con 4 kill per i Coniglietti Mannari e la vittoria della partita. Il Game contro lo Schalke, invece, è un monologo. Le draft sono belle da ambo le parti, ma quella dei Misfits è decisamente più facile da giocare. In ogni caso, a indirizzare la partita sui binari giusti ci pensa Razork: gioca un early game favoloso e mette nelle mani di Kobbe tutte le risorse per carriare la partita: la sua Tristana ha, al minuto 14, un Kraken intero, le scarpe attack speed e un fervore. Da qui in poi, è solo una formalità, coi Misfits che chiudono in 26 minuti con 14 kill a 4. 

G2 Esports

Settimana agrodolce per i G2, che trionfano contro i Vitality ma perdono contro i Fnatic. Il Game contro i Vitality parte con draft abbastanza strane: i Vitality riprovano per l'ennesima volta con Yone mid in mano a Lider e i G2 tirano fuori una inusuale Sejuani top. In early, sembra mettersi subito tutto male per i G2, con Szygenda che trova due kill in top e Rekkles che viene ucciso da Crownshot. Poi i G2 si rimettono in carreggiata e riportano piano piano, grazie soprattutto ad un ottimo Jankos su Lee Sin. Il game, alla fine, viene deciso da un fight al Baron attorno al minuto 22: i G2 conquistano 2 kill e l'obiettivo, portando dalla loro l'inerzia della partita. Da qui è una cavalcata trionfale dei G2 verso la vittoria, con Caps che esplode Selfmade a vista e Rekkles che falcia cose con Kalista. L'ultimo segnale di vita dei Vitality è una tripla trovata da Crownshot sul finire del game, a cui però segue quasi immediatamente una tripla di Jankos e la chiusura dei G2. 
Il Game contro i Fnatic, invece, è tutt'altra cosa: scambi continui, lotta su tutta la mappa, giocate da ambo i lati. Alla fine trionfano i Fnatic, ma i G2 visti in questa partita non sono neanche lontani parenti di quelli che hanno perso il game di andata. La classfica, alla fine, non è stupenda ma nemmeno malvagia: in virtù di questo 1-1 si piazzano al quinto posto con un 7-6, a due punti di distanza dal sesto posto occupato a pari merito da Vitality e Astralis. 

Rogue

Settimana tranquilla per i Rogue, che mettono in cassaforte altre due vittorie e rimangono aggrappati al primo posto in classifica, in coabitazione con i Fnatic. Il game contro lo Schalke è alla stregua di un pestaggio: i Rogue si accaniscono sul team tedesco senza lasciargli scampo. Trovare un mvp nella formazione americana è veramente arduo, in quanto tutti hanno giocato bene. Forse Larssene e Hans Sama, autori di prestazioni sontuose su Lucian e Aphelios.
Il Game contro gli Astralis segue praticamente lo stesso copione, anche se la formazione danese ha opposto sicuramente più resistenza, soprattutto Magifelix. Peccato mortale, però, aver pickato Mundo toplane senza considerare il counterpick di Camille, che ha fatto quello che ha voluto col gigante viola di Zaun. I Rogue, quindi, chiudono 2-0 la settimana e 10-3 la classifica, in attesa dello scontro diretto con i Fnatic, in programma questo venerdì

Schalke 04 

Povero, povero Schalke 04. Il team sembra aver definitivamente perso la bussola, ormai preda di qualsiasi altra compagine nella lega. Questa settimana, poi, il team tedesco si è trovato per le mani due avversari dal alta classifica come Rogue e Misfits. Due sconfitte senza appello, che relegano lo Schalke 04 ad un solitario fondo della classifica con un tristissimo 3-10. La loro avventura in LEC si chiudera quasi certamente alla fine di questa regular season. Un vero peccato per un'organizzazione che ha saputo farsi valere, arrivando addirittura in finale contro i Fnatic nel Summer 2018.

SK Gaming 

Gli SK Gaming non sono ancora morti! Settimana 2-0 per loro, la prima in tutto lo split! Due convincenti vittorie che mostrano finalmente i frutti del lavoro svolto e dei continui cambi di roster. Due vittorie convincenti e, per certi versi, sorprendenti. La prima, soprattutto, contro i MAD Lions in pochissimi l'avrebbero pronosticata alla vigilia. Gli SK, invece, sfruttano una draft decisamente brutta degli avversari per dominare la partita. In grandissimo spolvero Treatz, soprattutto nel primo Game in cui ci mostra quanto possa essere forte Mundo in jungla: full clear e gank livello 4 al minuto 3:30. Un gank che lascia totalmente spiazzata la botlane dei MAD, porta due kill nelle casse di Mundo e spiana la strada alla vittoria degli SK.
Il Game contro gli XL, invece, è decisamente più sporco e condito da un numero maggiore di errori. Ma, nonostante questo, il team tedesco riesce ad avere la meglio sulla compagine inglese, anche merito di un Blue ottimo su Lucian e di un Jezu che ha fatto piovere l'inferno in testa ai suoi avversari con Ziggs. Certo, la classifica è ancora brutta e il 4-9 su cui siedono gli SK non fa sperare in chissà quale miracle run. Ma i presupposti per un bello Spring Split 2022 ci sono tutti. 

Team Vitality 

Più che il "team dei cattivi" sembra il "team dei meme". Selfmade, Lider e compagni escono dalla Week 6 con un pessimo 0-2 che li lascia bloccati al sesto posto in classifica, sul 5-8 assieme agli Astralis. Nel  primo game, quello contro i G2, la prestazione del team è stata generalmente brutta, salvo forse Crownshot con Varus. Nel secondo, invece, Selfmade ce l'ha messa tutta per carriare il team, ma neppure il suo Xin Zhao ha potuto farcela. Alla fine dello split manca davvero poco, solo 5 game. Poco spazio per altri errori, quindi, ma le prestazioni a cui ci hanno abituato questi Vitality non lasciano intendere che gli sbagli siano finiti qui. Anzi. 

 

 

La Week 6 ci lascia in eredità alcune piccole sorprese, molti game divertenti e qualche piccola scoria di troppo. Bellissimo il sorriso a 32 denti di Jezu in intervista post game contro gli XL, felice come non mai per il primo 2-0 del suo team. Meno belle, invece, le polemiche che hanno fatto seguito al game tra Fantic e G2. Moltissimi fan dei G2 hanno lamentato una scorrettezza da parte dei Fnatic nel chiamare una pausa nel mezzo di un fight. Pausa, però, totalmente concessa, come ammesso dallo stesso Caederel: in qualità di ex pro player, ci ha ricordato come le pause vengano chiamate immediatamente in qualsiasi caso si verifichi un bug, un errore o un malfunzionamento. Anche apparente. In questo caso particolare, la pausa è stata chiamata da Hylissang per quello che sembrava un bug grafico nei confronti dell'attiva del "Gelo Perenne" lanciata da Wunder su di lui: il giocatore non ha ravvisato l'animazione di attivazione dell'oggetto, e semplicemente si è ritrovato congelato sul posto con il suo hexflesh bloccato. Anche dalla modalità spettatore sembrava che qualcosa non quadrasse. I commissari di gara hanno analizzato la situazione e hanno deliberato l'assenza di bug: il problema era stato causato dalla vicinanza del modello di Gragas al muro, che ha finito per far scomparire sotto al muro l'animazione del "Gelo Perenne". Il game è quindi ripreso normalmente. Il nocciolo della questione è che se è concesso chiamare una pausa, non ha senso non farlo se la situazione sembra richiederlo. Cerchiamo di evitare inutili dietrologie che non fanno altro che portare male inutile in questo sport. 
Questa settimana, però, non ci ha portato solo diatribe, ma anche l'addio di Fabian "Febiven" Diepstraten, che si ritira ufficialmente dal competitivo. Il Midalaner olandese è un veterano del movimento e sarà ricordato dai fan con grande affetto, soprattutto quelli dei Fnatic. E' con il team arancio-nero, infatti, che Febiven ha raggiunto i suoi maggiori traguardi: lo storico, e mai uguagliato, 18-0 nel summer split del 2015 e la fantastica serie giocata contro gli SKT all'MSI dello stesso anno, in cui Febiven ha solokillato un mostro come Faker e i suoi Fnatic hanno quasi eliminato gli SKT.


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