Provaci ancora Roger. Da domani comincia la lotta per vincere Wimbledon, lo slam con più fascino al mondo. Anche per uno come Federer che di Wimbledon ne ha vinti già 6. Il tennista svizzero cerca la settima affermazione e ancor di più cerca di rompere quel duopolio Nadal-Djokovic che da troppo tempo sta monopolizzando i grandi slam degli ultimi anni. Federer non vince uno slam da oltre due anni e l'ultimo successo sull'erba londinese è datato 2009. "Speriamo che quest'anno sia arrivato il mio momento", dice lo svizzero, che ha nel mirino il record di vittorie a Wimbledon di William Renshaw e di Sampras.
Nonostante la sconfitta subita ad Halle, lo svizzero sembra essere più motivato che mai: "Sono io a dover fare la differenza. Un settimo titolo sarebbe incredibile. Raggiungerei il record di Pete e credo sia qualcosa di fantastico trovarmi lì con il mio idolo di sempre."
Federer potrebbe fare il colpaccio: oltre al titolo, c'è anche la possibilità di scavalcare in un solo colpo i suoi due rivali e tornare n.1 del mondo. Ma lui frena: "Ciò che conta veramente sono i trofei. Sono stato leader del ranking ed è una bella sensazione svegliarsi la mattina da n.1. Ma la spinta vera te la danno i titoli, poi il ranking va di pari passo con questi".
Ma prima di Djokovic (eventualmente in semifinale) e Nadal (in finale), Roger deve pensare al match di esordio contro Ramos: "Non ho mai giocato contro questo ragazzo quindi devo sapere prima di scendere in campo cosa aspettarmi. Ho visto che nella mia zona di tabellone ci sono tanti mancini quindi cercherò di preparare le partite in questo senso".
Antonio Laf - Sportevai.it
sabato, 23 giugno 2012
Provaci ancora Roger. Da domani comincia la lotta per vincere Wimbledon, lo slam con più fascino al mondo. Anche per uno come Federer che di Wimbledon ne ha vinti già 6. Il tennista svizzero cerca la settima affermazione e ancor di più cerca di rompere quel duopolio Nadal-Djokovic che da troppo tempo sta monopolizzando i grandi slam degli ultimi anni. Federer non vince uno slam da oltre due anni e l'ultimo successo sull'erba londinese è datato 2009. "Speriamo che quest'anno sia arrivato il mio momento", dice lo svizzero, che ha nel mirino il record di vittorie a Wimbledon di William Renshaw e di Sampras.
Nonostante la sconfitta subita ad Halle, lo svizzero sembra essere più motivato che mai: "Sono io a dover fare la differenza. Un settimo titolo sarebbe incredibile. Raggiungerei il record di Pete e credo sia qualcosa di fantastico trovarmi lì con il mio idolo di sempre."
Federer potrebbe fare il colpaccio: oltre al titolo, c'è anche la possibilità di scavalcare in un solo colpo i suoi due rivali e tornare n.1 del mondo. Ma lui frena: "Ciò che conta veramente sono i trofei. Sono stato leader del ranking ed è una bella sensazione svegliarsi la mattina da n.1. Ma la spinta vera te la danno i titoli, poi il ranking va di pari passo con questi".
Ma prima di Djokovic (eventualmente in semifinale) e Nadal (in finale), Roger deve pensare al match di esordio contro Ramos: "Non ho mai giocato contro questo ragazzo quindi devo sapere prima di scendere in campo cosa aspettarmi. Ho visto che nella mia zona di tabellone ci sono tanti mancini quindi cercherò di preparare le partite in questo senso".
Antonio Laf - Sportevai.it

