Roger Federer è carico a mille in vista delle prossime Olimpiadi di Londra. Il fresco vincitore di Wimbledon e nuovo numero 1 al mondo è pronto a regalare una gioia in più per tutti gli svizzeri: una medaglia d'oro olimpia.
Cosi "Re Roger" parla della sua prossima avventura olimpicia ai microfoni di Credit Suiss, il suo sponsor: "Una settimana è abbastanza per farti recuperare. Certo, anche sei settimane sarebbero andate bene, ma noi se ci fermiamo troppo poi cominciamo ad essere nervosi. In questa settimana sono riuscito a lasciarmi alle spalle l'euforia di Wimbledon e ora posso ricominciare ad allenarmi per poter dare tutto ed essere così in grado di vincere una medaglia olimpica per la Svizzera [...] Sono ancora al settimo cielo. Raggiungere il numero 1 era l'obiettivo del lavoro di tutto un anno, ma raggiungerlo così e già a Wimbledon è una cosa che non avrei mai immaginato"
Federer ricorda ancora con chiarezza la finale vinta contro Murray: "Quel match era davvero importante per tutti e due. In ogni set, entrambi abbiamo avuto delle possibilità. Alla fine io sono stato forse un po' più aggressivo di lui sul finale. E ho avuto il coraggio anche di prendermi più rischi. Mi sono detto che dovevo attaccare di più la sua seconda di servizio, stare più vicino alla rete, decidere con la mia racchetta il risultato dello scambio e non lasciare che fosse lui a farlo. Ed è quello che è successo alla fine"
E dopo un possibile oro olimpico il campione elvetico sarebbe sazio? Nulla di questo, secondo il re di Wimbledon: "Dopo ci sono gli UsOpen"
L.Ronza -Sportevai.it
sabato, 21 luglio 2012
Roger Federer è carico a mille in vista delle prossime Olimpiadi di Londra. Il fresco vincitore di Wimbledon e nuovo numero 1 al mondo è pronto a regalare una gioia in più per tutti gli svizzeri: una medaglia d'oro olimpia.
Cosi "Re Roger" parla della sua prossima avventura olimpicia ai microfoni di Credit Suiss, il suo sponsor: "Una settimana è abbastanza per farti recuperare. Certo, anche sei settimane sarebbero andate bene, ma noi se ci fermiamo troppo poi cominciamo ad essere nervosi. In questa settimana sono riuscito a lasciarmi alle spalle l'euforia di Wimbledon e ora posso ricominciare ad allenarmi per poter dare tutto ed essere così in grado di vincere una medaglia olimpica per la Svizzera [...] Sono ancora al settimo cielo. Raggiungere il numero 1 era l'obiettivo del lavoro di tutto un anno, ma raggiungerlo così e già a Wimbledon è una cosa che non avrei mai immaginato"
Federer ricorda ancora con chiarezza la finale vinta contro Murray: "Quel match era davvero importante per tutti e due. In ogni set, entrambi abbiamo avuto delle possibilità. Alla fine io sono stato forse un po' più aggressivo di lui sul finale. E ho avuto il coraggio anche di prendermi più rischi. Mi sono detto che dovevo attaccare di più la sua seconda di servizio, stare più vicino alla rete, decidere con la mia racchetta il risultato dello scambio e non lasciare che fosse lui a farlo. Ed è quello che è successo alla fine"
E dopo un possibile oro olimpico il campione elvetico sarebbe sazio? Nulla di questo, secondo il re di Wimbledon: "Dopo ci sono gli UsOpen"
L.Ronza -Sportevai.it

