Golf

martedì 17 agosto 2010 • 17:48

Golf, la buona carta di Manassero

Sfiorato il primo successo a Ginevra (Challe nge Round) il 17enne azzurro  è 120° al mondo, classifica che si consente di giocare l’anno prossimo nell’European Tour. Ultima chiamata epr la Ryder Cup a Gleaneagles la prossima settimana

Nota di Enrico Campana

Golf, la buona carta di Manassero golfMILANO – Terminati i tornei del Grande Slam con la prima vittoria del tedesco Martin Kaymer in un major, l’European Tour ritorna in Europa con il Czech open da giovedì a domenica Celadna, ma l’appuntamento più atteso  sarà la prossima il Johnnie Walker Championship di Glean Eagle, Scozia, classica vinta nel 2005 dall’italiano Canonica quest’anno ultima prova di selezione per la squadra europea di Ryder Cup (1-3 ottobre Newport). Fra i pretendenti anche Edoardo Molinari, Padraig Harrington e l’inglese Luke Donald  uscito nell’ultima gara  dai primi 9 della squadra fra i quali Francesco Molinari  ha rafforzato la sua posizione guadagnando un posto  dopo  essere stato il grande protagonista del primo giro a Whistling Straits dove Harrington e Donald non hanno superato il taglio. Chiaramente chi fra i tre giocherà avrà la prima delle 3 wild card a disposizione del capitano Montgomery.

Intanto col risultato di Ginevra, Matteo Manassero è passato dal 132° al 120° posto nella Money list, e quindi è sotto quel 130° posto che assicura la card per l’European Tour, la trafila per arrivare nella A del golf professionistico dal quale è passato anche Kaymer nel 2005 e l’anno scorso Edoardo Molinari e Rhys Davies fra le novità di questa stagione.

Rinviata per un pelo la  prima vittoria da professionata di Matteo Manassero,  pur avendo disputato una grande  gara nel Rolex Trophy a  Ginevra. E’ scivolato però  su due bogey (16 e 17) quando il successo era a portata di mano.. Il 17enne veronese ha chiuso al 2° posto (267 colpi, 66 67 64 70). Il torneo era  “esclusivo”, riservato a soli 42 giocatori del Challenge Tour, i primi 40 classificati nella money list e due a scelta degli sponsor. Mettiamoci anche in questa pagina agro-dolce l’ottima prestazione del cileno Mark Tullo (266 – 69 66 66 65) a cambiare le carte in tavola con un gran 65 finale per recuperare i 4 colpi di ritardo sull’ultimo giro e vincere di 1 punto dopo una serie di 8 birdie seguiti al bogey iniziale. .

Manassero era il  leader dopo 54 buche con 3 colpi sul francese Alexandre Kaleka e partito come Tullo  con un bogey ha subito  rimediato con tre birdie di fila (dalla 4ª alla 6ª). Spariva Kaleka e iniziava il duello con il cileno che guadagnava un colpo dopo 9 buche. Alla decima il birdie di entrambi lasciava all’azzurro 3 colpi di margine.  Con il vantaggio di tre colpi e con un giro in 70 è difficile perdere un torneo si vince, ha trovato sulla sua strada il 32enne di Santiago del Cile, dal palmares senza vittorie misteriosamente toccato da tre giornate di magia (anche nei due giri centrali si era espresso ad alto livello con due 66). In ogni caso Manassero con  18.100 euro avanza bel balzo nella money list, aprendogli un altro fronte su cui tentare di arrivare alla ‘carta’ per l’European Tour.

Ha perso qualche posizione nel giro finale Alessandro Tadini, 22° con 280 (69 66 72 73), che per tre giri era rimasto in alta graduatoria.

MONDIALI NON VEDENTI - Andrea Calcaterra e Chiara Pozzi Giacosa (campionessa uscente) prendono parte all’IBGA World Championships (16-17 agosto) campionato del mondo per non vedenti, e successivamente all’IBGA British Open (19-20 agosto) a Towcester  (Inghilterra) con 60 giocatori di  12 nazioni. In palio i titoli assoluti (tre categorie di visus), per la categoria B1, in cui competeranno i due italiani, e per la categoria ladies.