Olimpiadi 2012, Neymar sprona il Brasile: “Vincere l’oro per entrare nella storia”

Olimpiadi 2012, Neymar sprona il Brasile: “Vincere l’oro per entrare nella storia”
Il calcio non è uno dei sport più seguiti e attesi alle Olimpiadi, ma stavolta la finale che si disputerà domani sera sul campo dello stadio di Wembley potrebbe essere storica. Ai Giochi di Londra 2o12, infatti, il Brasile cercherà di ottenere la medaglia d'oro, unico trofeo che manca alla già ricca bacheca internazionale dei verdeoro, anche se l'avversario sarà particolarmente ostico, il Messico. Nonostante la presenza di diversi campioni nella squadra guidata da Mano Menezes, le maggiori speranze e aspettative di vittoria sono tutte riposte in Neymar, stella del Santos nonché miglior giocatore di tutto il Sudamerica. Sarà lui a dover fare la differenza in questo importante appuntamento, che potrebbe sancire il primo successo del calcio brasiliano a cinque cerchi, ed è proprio il diretto interessato a presentarsi nella conferenza stampa di vigilia: "E' un grande onore giocarsi l'oro alle Olimpiadi. E' molto difficile vincere, altrimenti un paese con la nostra tradizione calcistica avrebbe già vinto venti medaglie d'oro. Questa nostra squadra, in un certo senso, rappresenta tutti i fenomeni che cercarono di conquistare la vittoria alle Olimpiadi: siamo qui per tutti i brasiliani. Penso in ogni momento alla partita col Messico. Però le notti sono tranquille, non ci perdiamo il sonno. Semmai, sarà difficile dormire dopo, se vinceremo. Ad ogni modo, per me il Messico è una grande squadra, con grandi giocatori e per questo lo rispettiamo molto. Il mio ruolo di leader? E' quello di ognuno di noi: aiutare la squadra. Una finale significa qualcosa di molto importante, dopo due anni di lavoro, a dicembre, rinunciando alle nostre vacanze, per qualificarci. Siamo qui in 19, col terzo portiere Renato che non può nemmeno sedersi in panchina e che è venuto qui e sta qui per aiutare la squadra. Giocheremo per la nostra famiglia, che è a casa a soffrire, per tutto il mondo, per i brasiliani che vogliono l'oro. Nel nostro gruppo non esistono la gelosia, nè la vanità: è un gruppo eccellente, che si sta allenando per fare la storia. Dimostreremo di meritare l'oro".         Eugenio Bertolino - Redazione sportevai.it

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