La pausa estiva dei motori, e anche della MotoGP, è servita non solo per far ricaricare le batterie a piloti e team ma anche per mettere la parola fine al tormentone dell'estate, ovvero il passaggio di Valentino Rossi in Yamaha.
Ormai è praticamente certo che il nove volte campione del mondo ritornerà sulla moto della scuderia di Iwata e ad essere di nuovo il compagno di squadra di Jorge Lorenzo, data la rottura con la Ducati. Un secondo matrimonio che però lascia perplesso Giacomo Agostini. Il 15 volte campione del mondo, un'autentica leggenda per il circus motociclistico nonché idolo del 'Dottore', si dice sorpreso della decisione di Valentino, dubbioso soprattutto della convivenza che avrà con il pilota spagnolo: "Nessuno mi ha detto ancora nulla. A pensarci bene, bisognava aspettarselo. Quello con la Ducati è un matrimonio nato male, nato sbagliato, sin dai suoi presupposti. Tutti, e probabilmente lo stesso Valentino, si sarebbero aspettati di replicare i trionfi dei 7 anni in Yamaha. E invece è andata come sappiamo. Una ragione vera a tante difficoltà non c’è, oppure ce ne sono talmente tante che è difficile potere individuare le principali. Probabilmente Valentino ha avuto difficoltà inaspettate nel domare il suo mezzo, insomma ha trovato una moto difficile da guidare per lui. Bisogna ricordare che Vale ha mollato la Yamaha due anni fa perché non sopportava di essere considerato alla pari o peggio, in secondo piano rispetto a Jorge Lorenzo. E adesso se lo ritrova, fresco di rinnovo contrattuale. Sarà molto importante capire come saranno le strategie Yamaha. alentino torna in Yamaha perché accetta di fare il numero due di Lorenzo…? Mi riesce difficile pensarlo. D’altra parte, Lorenzo negli ultimi due anni è migliorato in modo impressionante. Sarà un bel derby. Se Valentino tornerà a vincere? Chi può dirlo... Il suo orgoglio lo deve far sentire protagonista. Ma oggi non è più come un tempo. Dovrà sudare e parecchio".
Eugenio Bertolino - Redazione sportevai.it Motociclismo > MotoGP > Motori
giovedì, 09 agosto 2012
La pausa estiva dei motori, e anche della MotoGP, è servita non solo per far ricaricare le batterie a piloti e team ma anche per mettere la parola fine al tormentone dell'estate, ovvero il passaggio di Valentino Rossi in Yamaha.
Ormai è praticamente certo che il nove volte campione del mondo ritornerà sulla moto della scuderia di Iwata e ad essere di nuovo il compagno di squadra di Jorge Lorenzo, data la rottura con la Ducati. Un secondo matrimonio che però lascia perplesso Giacomo Agostini. Il 15 volte campione del mondo, un'autentica leggenda per il circus motociclistico nonché idolo del 'Dottore', si dice sorpreso della decisione di Valentino, dubbioso soprattutto della convivenza che avrà con il pilota spagnolo: "Nessuno mi ha detto ancora nulla. A pensarci bene, bisognava aspettarselo. Quello con la Ducati è un matrimonio nato male, nato sbagliato, sin dai suoi presupposti. Tutti, e probabilmente lo stesso Valentino, si sarebbero aspettati di replicare i trionfi dei 7 anni in Yamaha. E invece è andata come sappiamo. Una ragione vera a tante difficoltà non c’è, oppure ce ne sono talmente tante che è difficile potere individuare le principali. Probabilmente Valentino ha avuto difficoltà inaspettate nel domare il suo mezzo, insomma ha trovato una moto difficile da guidare per lui. Bisogna ricordare che Vale ha mollato la Yamaha due anni fa perché non sopportava di essere considerato alla pari o peggio, in secondo piano rispetto a Jorge Lorenzo. E adesso se lo ritrova, fresco di rinnovo contrattuale. Sarà molto importante capire come saranno le strategie Yamaha. alentino torna in Yamaha perché accetta di fare il numero due di Lorenzo…? Mi riesce difficile pensarlo. D’altra parte, Lorenzo negli ultimi due anni è migliorato in modo impressionante. Sarà un bel derby. Se Valentino tornerà a vincere? Chi può dirlo... Il suo orgoglio lo deve far sentire protagonista. Ma oggi non è più come un tempo. Dovrà sudare e parecchio".
Eugenio Bertolino - Redazione sportevai.it

