Pensa più al futuro in Moto Gp che al presente Valentino Rossi. Comprensibile visto che anche la gara di Laguna Seca ha confermato che per il pilota pesarese è un anno no. Dopo il decimo tempo nelle prove domenica notte è andata anche peggio, con la caduta a due giri dalla fine. Ecco perché il suo futuro in Ducati appare quanto mai complicato e sempre più difficile da ipotizzare. Un suo ritorno alla Yamaha in questo momento è molto quotato. Lo stesso Lorenzo gli ha pubblicamente riaperto le porte (“potremmo tornare a vincere insieme”) ma la Ducati che intenzioni ha? ''La Ducati l'offerta l'ha ritoccata al ribasso - ha detto Rossi - in verita' i soldi sono meno di quelli che erano. Ma, fortunatamente, per me questo non e' un problema. Sto pensando all'offerta che mi hanno fatto anche perche' sembra che cambino tante cose. E poi c'e' l'Audi, e tanta motivazione per fare bene, ma bisognera' fare una scommessa, un salto nel buio''. Ora come ora la Ducati non e' piu' quella che era a fine 2010, quando Valentino sali' per la prima volta in sella alla Desmosedici. ''Non ho avuto una proposta tecnica circostanziata - ha detto Valentino Rossi a Laguna Seca - stanno cambiando tante cose, arriveranno altre persone. Bisogna crederci, per questo ho preso tempo, e come al solito prendero' la mia decisione lontano dalle corse, con calma''. La Yamaha ha messo in stand-by gli altri pretendenti alla M1 ufficiale, accanto a Lorenzo. Uno e' Andrea Dovizioso e la Ducati, con o senza Rossi, deve iniziare a riorganizzarsi. Nel ventaglio delle possibili scelte, Rossi valuta anche la sfida di tornare al fianco di Lorenzo, accettando molti meno soldi rispetto alla Ducati, per cercare di vincere ancora. ''Lorenzo - ha detto Valentino - e' stato uno di quelli che ha avuto piu' rispetto nei miei confronti e quando dice che io merito una moto piu' competitiva, penso che abbia ragione. Davanti a me, ora ci sono due strade: cambiare moto ed avere piu' sicurezza o aderire a un progetto a lungo termine e fare un salto per provare a vincere con tre marche diverse nella classe regina, cosa mai riuscita a nessuno''. Due settimane ancora. Rossi ha chiarito: ''A Indianapolis si sapra' tutto''
Stefano Grandi – Sportevai.it
lunedì, 30 luglio 2012
Pensa più al futuro in Moto Gp che al presente Valentino Rossi. Comprensibile visto che anche la gara di Laguna Seca ha confermato che per il pilota pesarese è un anno no. Dopo il decimo tempo nelle prove domenica notte è andata anche peggio, con la caduta a due giri dalla fine. Ecco perché il suo futuro in Ducati appare quanto mai complicato e sempre più difficile da ipotizzare. Un suo ritorno alla Yamaha in questo momento è molto quotato. Lo stesso Lorenzo gli ha pubblicamente riaperto le porte (“potremmo tornare a vincere insieme”) ma la Ducati che intenzioni ha? ''La Ducati l'offerta l'ha ritoccata al ribasso - ha detto Rossi - in verita' i soldi sono meno di quelli che erano. Ma, fortunatamente, per me questo non e' un problema. Sto pensando all'offerta che mi hanno fatto anche perche' sembra che cambino tante cose. E poi c'e' l'Audi, e tanta motivazione per fare bene, ma bisognera' fare una scommessa, un salto nel buio''. Ora come ora la Ducati non e' piu' quella che era a fine 2010, quando Valentino sali' per la prima volta in sella alla Desmosedici. ''Non ho avuto una proposta tecnica circostanziata - ha detto Valentino Rossi a Laguna Seca - stanno cambiando tante cose, arriveranno altre persone. Bisogna crederci, per questo ho preso tempo, e come al solito prendero' la mia decisione lontano dalle corse, con calma''. La Yamaha ha messo in stand-by gli altri pretendenti alla M1 ufficiale, accanto a Lorenzo. Uno e' Andrea Dovizioso e la Ducati, con o senza Rossi, deve iniziare a riorganizzarsi. Nel ventaglio delle possibili scelte, Rossi valuta anche la sfida di tornare al fianco di Lorenzo, accettando molti meno soldi rispetto alla Ducati, per cercare di vincere ancora. ''Lorenzo - ha detto Valentino - e' stato uno di quelli che ha avuto piu' rispetto nei miei confronti e quando dice che io merito una moto piu' competitiva, penso che abbia ragione. Davanti a me, ora ci sono due strade: cambiare moto ed avere piu' sicurezza o aderire a un progetto a lungo termine e fare un salto per provare a vincere con tre marche diverse nella classe regina, cosa mai riuscita a nessuno''. Due settimane ancora. Rossi ha chiarito: ''A Indianapolis si sapra' tutto''
Stefano Grandi – Sportevai.it

