Mancano ancora tre settimane circa alla fine della pausa estiva della Formula 1, ragion per cui piloti e team hanno ancora parecchio tempo per ricaricare le batterie e studiare nuove migliorie per affrontare al meglio la seconda parte di stagione. Ma a questo punto dell'annata, non si può fare a meno di tracciare un bilancio, che per la Mercedes è abbastanza contraddittorio.
Dall'inizio di questo Mondiale 2012, ma in realtà già da prima, le statistiche confermano che i migliori risultati sono stati centrati sempre da Nico Rosberg, in sesta posizione nella classifica piloti con 77 punti, mentre il suo compagno di squadra, Micheal Schumacher, è al dodicesimo posto con soli 29 punti all'attivo, vittima di una stagione costellata da sfortuna ed errori. Nonostante questi risultati, la sensazione è che sia sempre il sette volte campione del mondo il punto di riferimento della scuderia tedesca, a dispetto di un Rosberg che ha regalato al team diversi podi e soprattutto la prima vittoria dal rientro in Formula 1. Una situazione che, alla lunga, rischia di influire negativamente sul rendimento di entrambi e di conseguenza della stessa Mercedes, ragion per cui sarebbe meglio puntare in modo deciso su uno dei due piloti. Al riguardo si è espresso il due volte campione iridato Sebastian Vettel, prodigo di suggerimenti e di critiche nei confronti della scuderia teutonica, avendo le idee chiare sulla scelta che la Mercedes dovrebbe compiere, come dichiarato a Sport1: "Michael di sicuro non é in difficoltà e non ha dimenticato come si fa, l’ha dimostrato spesso, ma Nico ha compiuto un ottimo lavoro e solitamente é il punto di riferimento alla Mercedes. Penso che sia evidente e che non siano necessari giri di parole".
Eugenio Bertolino - Redazione sportevai.it
giovedì, 09 agosto 2012
Mancano ancora tre settimane circa alla fine della pausa estiva della Formula 1, ragion per cui piloti e team hanno ancora parecchio tempo per ricaricare le batterie e studiare nuove migliorie per affrontare al meglio la seconda parte di stagione. Ma a questo punto dell'annata, non si può fare a meno di tracciare un bilancio, che per la Mercedes è abbastanza contraddittorio.
Dall'inizio di questo Mondiale 2012, ma in realtà già da prima, le statistiche confermano che i migliori risultati sono stati centrati sempre da Nico Rosberg, in sesta posizione nella classifica piloti con 77 punti, mentre il suo compagno di squadra, Micheal Schumacher, è al dodicesimo posto con soli 29 punti all'attivo, vittima di una stagione costellata da sfortuna ed errori. Nonostante questi risultati, la sensazione è che sia sempre il sette volte campione del mondo il punto di riferimento della scuderia tedesca, a dispetto di un Rosberg che ha regalato al team diversi podi e soprattutto la prima vittoria dal rientro in Formula 1. Una situazione che, alla lunga, rischia di influire negativamente sul rendimento di entrambi e di conseguenza della stessa Mercedes, ragion per cui sarebbe meglio puntare in modo deciso su uno dei due piloti. Al riguardo si è espresso il due volte campione iridato Sebastian Vettel, prodigo di suggerimenti e di critiche nei confronti della scuderia teutonica, avendo le idee chiare sulla scelta che la Mercedes dovrebbe compiere, come dichiarato a Sport1: "Michael di sicuro non é in difficoltà e non ha dimenticato come si fa, l’ha dimostrato spesso, ma Nico ha compiuto un ottimo lavoro e solitamente é il punto di riferimento alla Mercedes. Penso che sia evidente e che non siano necessari giri di parole".
Eugenio Bertolino - Redazione sportevai.it

