Formula 1: Marko accusa “Troppa politica nel paddock”

Formula 1: Marko accusa “Troppa politica nel paddock”
L'esito della gara del 24 giugno sul circuito di Valencia, con la vittoria di Fernando Alonso al termine di un Gran Premio ricco di colpi di scena, continua a far discutere in casa Red Bull. La scuderia austriaca non ha ancora digerito l'uscita di scena di Sebastian Vettel, in testa fin dall'inizio con una grande cavalcata, interrotta poi dall'ingresso della safety car che ha rovinato i suoi piani e poco dopo la vettura del pilota tedesco ha subito un guasto all'alternatore, e in virtù di tutto ciò si è parlato addirittura di complotto. A nutrire più di un dubbio è stato il boss del team, Helmut Marko, già autore di una dichiarazione poco felice qualche giorno fa ("Vettel era davanti e aveva un vantaggio incredibile, poi la strana decisione di far entrare la safety car per unire il gruppone, cose che si vedono nelle gare americane. Vorrei sapere il perché dell'ingresso della safety car, ormai la pista era libera. Forse per far salire l'audience"), e quest'ultimo ribadisce la sua versione dei fatti, tirando anche in ballo la componente politica del paddock, in un'intervista rilasciata a Motorline: "Quando si pensa ad un weekend di gara, sembra tutto bello e semplice ma la realtà è molto diversa. C’è così tanta politica in gioco. Se Martin Whitmarsh mi augura una buona giornata allora mi innervosisco e mi chiedo cosa sta succedendo. La prima ragione è che non siamo un costruttore di autovetture o una scuderia classica. Ciò che fa male di più è che insieme alla Ferrari abbiamo raggiunto un super accordo con Bernie Ecclestone, ma non solo per il budget ma anche per il prestigio. Ciò rende la nostra vita molto difficile al momento".         Eugenio Bertolino - Redazione sportevai.it

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