martedì 24 agosto 2010 • 11:25
Formula 1, Hamilton fa il “fenomeno” per le strade di Melbourne. Multa e imbarazzo per l’inglese
MILANO, 24 agosto 2010 – Chissà se gli avessero tolto pure dei punti! Può sembrare una battuta, ma applicando il nostro codice della strada, forse a Lewis Hamilton, l’inglese della McLaren, campione del mondo nel 2008, la bravata di Melbourne poteva andare peggio. Ricapitoliamo: nel corso del week end del GP australiano di quest’anno, il pilota si era reso protagonista di alcune sgommate con la sua Mercedes stradale, appena fuori dal circuito. La polizia lo ha fermato e gli sequestrò pure vettura. Adesso, a 5 mesi di distanza dall’accaduto, è arrivata anche la multa: 500 dollari australiani (350 euro circa) per Lewis, che non si è presentato davanti davanti ai giudici di Melbourne, ma ha evitato la condanna dall’accusa di guida pericolsa. Il pilota, a caldo accusato anche dal ministro per le strade dello stato di Vittoria, Tim Pallas – “È una testa di c….”, disse -, già dopo l’accaduto si era dichiarato dispiaciuto: “Stavo guidando in maniera esuberante e sono stato fermato. È stata una cosa stupida, mi scuso”. Gli avvocati di Hamilton, peraltro, avrebbero ribadito alla corte che “il pilota si era scusato e provava imbarazzo, umiliazione e pena”.
precedente — Il magistrato ha sottolineato che Hamilton ha un ruolo di modello per i giovani ed è quindi trenuto a comportarsi responsabilmente, e che non è stato condannato perché era la sua prima violazione di questo tipo. In realtà, nel 2008 Hamilton si beccò multa e ritiro della patente per un mese quando fu fermato su un’autostrada francese a 196 km/h. Per l’inglese, che è stato leader del mondiale fino al penultimo GP, quando è stato scavalcato dalla vittoria di Webber in Ungheria, non è il miglior viatico verso il GP del Belgio di domenica, primo appuntamento della F.1 dopo la pausa estiva. Fonte: gazzetta.it
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