Il circus della Formula 1, tra piloti e team, è ancora fermo per la pausa estiva, in attesa di tornare in pista a fine agosto sul circuito storico di Spa, ma nel frattempo torna a parlare uno dei corridori più esperti del settore, che però da poco tempo ha deciso di tentare una nuova avventura.
Il riferimento è a Rubens Barrichello, ormai 40enne e con quasi 20 anni di Formula 1 alle spalle, tra cui un'importante esperienza anche in Ferrari. Il pilota brasiliano milita attualmente nella categoria IndyCar e ha voluto anche mettere a confronto il mondo che ha frequentato per tanto tempo con quello che sta attualmente sperimentando, sottolineando soprattutto le differenze che si possono trovare, come ha raccontato ad Auto Motor und Sport: "Come precedente Presidente della GPDA, devo dire che non avremmo permesso questi tracciati in Formula 1. Nessun pilota di Formula 1 ci andrebbe. Sono molto ondulati, non ci sono vie di fuga. Devi abituarti dopo aver trascorso la carriera in Formula 1. Se portassimo la IndyCar sulle piste europee, andrebbe meglio. Infatti sto facendo bene sugli ovali perché uno stile di guida preciso e dolce funziona meglio sugli ovali. Posso guidarci in base al mio istinto. Sto guidando una macchina che pesa 200kg in più, dunque il mio stile di guida preciso e dolce che ho avuto nei miei 19 anni di Formula 1 non è necessario qui. Devi essere aggressivo, contro il mio istinto. In Formula 1 ci sono certamente molti elementi elettronici che qui non esistono. Anche nel set-up di una macchina di IndyCar non ci sono troppe sistemazioni che tu possa fare. Non c’è nulla di sbagliato a riguardo, ci sono semplicemente meno soldi disponibili. Qui puoi assemblare una vettura per 5 milioni di dollari. In Formula 1 ne hai bisogno più di 50".
Eugenio Bertolino - Redazione sportevai.it
giovedì, 16 agosto 2012
Il circus della Formula 1, tra piloti e team, è ancora fermo per la pausa estiva, in attesa di tornare in pista a fine agosto sul circuito storico di Spa, ma nel frattempo torna a parlare uno dei corridori più esperti del settore, che però da poco tempo ha deciso di tentare una nuova avventura.
Il riferimento è a Rubens Barrichello, ormai 40enne e con quasi 20 anni di Formula 1 alle spalle, tra cui un'importante esperienza anche in Ferrari. Il pilota brasiliano milita attualmente nella categoria IndyCar e ha voluto anche mettere a confronto il mondo che ha frequentato per tanto tempo con quello che sta attualmente sperimentando, sottolineando soprattutto le differenze che si possono trovare, come ha raccontato ad Auto Motor und Sport: "Come precedente Presidente della GPDA, devo dire che non avremmo permesso questi tracciati in Formula 1. Nessun pilota di Formula 1 ci andrebbe. Sono molto ondulati, non ci sono vie di fuga. Devi abituarti dopo aver trascorso la carriera in Formula 1. Se portassimo la IndyCar sulle piste europee, andrebbe meglio. Infatti sto facendo bene sugli ovali perché uno stile di guida preciso e dolce funziona meglio sugli ovali. Posso guidarci in base al mio istinto. Sto guidando una macchina che pesa 200kg in più, dunque il mio stile di guida preciso e dolce che ho avuto nei miei 19 anni di Formula 1 non è necessario qui. Devi essere aggressivo, contro il mio istinto. In Formula 1 ci sono certamente molti elementi elettronici che qui non esistono. Anche nel set-up di una macchina di IndyCar non ci sono troppe sistemazioni che tu possa fare. Non c’è nulla di sbagliato a riguardo, ci sono semplicemente meno soldi disponibili. Qui puoi assemblare una vettura per 5 milioni di dollari. In Formula 1 ne hai bisogno più di 50".
Eugenio Bertolino - Redazione sportevai.it

