Serie A
16a Giornata

Cagliari Cagliari 2

Sampdoria Sampdoria 2

Chievo Chievo 0

Roma Roma 0

Genoa Genoa rinv

Atalanta Atalanta

Juventus Juventus 0

Inter Inter 0

Lazio Lazio

Torino Torino

Milan Milan 2

Bologna Bologna 1

Napoli Napoli 0

Fiorentina Fiorentina 0

Sassuolo Sassuolo 2

Crotone Crotone 1

Spal Spal 2

Hellas Verona Hellas Verona 2

Udinese Udinese 2

Benevento Benevento 0

Serie B
18a Giornata

Ascoli Ascoli 1

Virtus Entella Virtus Entella 1

Bari Bari 0

Palermo Palermo 3

Cesena Cesena 4

Pescara Pescara 2

Cittadella Cittadella 2

Avellino Avellino 2

Empoli Empoli 1

Carpi Carpi 0

Frosinone Frosinone 2

Brescia Brescia 0

Novara Novara 1

Cremonese Cremonese 1

Salernitana Salernitana 1

Perugia Perugia 1

Spezia Spezia 1

Foggia Foggia 0

Ternana Ternana 1

Parma Parma 1

Venezia Venezia 1

Pro Vercelli Pro Vercelli 1

 Sport E Vai  Sport e Vai
Lunedì 11 Dicembre 2017
SEGUI SPORTEVAI SU

F1, Gp Singapore: Hamilton vola, Ricciardo e Bottas sul podio

17/09/2017 15:42

F1, Gp Singapore: Hamilton vola, Ricciardo e Bottas sul podio |  Sport e Vai

E meno male che Singapore sarebbe dovuto essere un tracciato favorevole a Ferrari e Red Bull: a prescindere dai provvedimenti che verranno presi dai giudici di gara che più tardi sentiranno i tre protagonisti dell'avvio choc della corsa, davvero era inimmaginabile pensare a un epilogo simile. Lewis Hamilton si ritrova impacchettato un regalo gigantesco proprio in quello che doveva essere il Gp più difficile - con il ritiro-lampo di Raikkonen, Verstappen e Vettel coinvolti un incidente clamoroso al via - vince a Marina Bay (terzo successo di fila, settimo di quest'anno, 60esimo in carriera) e si porta a +28 da Vettel con tanti saluti alla statistica-no e la Mercedes (nono successo stagionale) ora in classifica costruttori ha 102 punti in più della Ferrari. L'anno scorso qui Rosberg vinse e divenne campione alla fine, quest'anno potrebbe ripetersi la stessa cosa col britannico della Mercedes, visto che alla prima curva le due Ferrari e Verstappen si sono fatte fuori a vicenda con una carambola clamorosa in cui un po' tutti sono responsabili nell'aver innescato la diabolica dinamica. Verstappen e Raikkonen si sono ritirati subito, Vettel ha provato a rientrare in pista ma la Ferrari era ingovernabile, è andata a sbattere sul muro, ha perso pezzi ed anche lui ha dovuto arrendersi. E' entrata la safety car ed è cambiata completamente la situazione in testa e Hamilton (che partiva quinto) si è ritrovato in pugno gara e Mondiale senza sforzi. Quello che è successo dopo l'incidente, infatti, ha quasi poca rilevanza anche se la pioggia, l'asfalto bagnato e l'elettricità dovuta a quanto accaduto hanno comunque creato tensioni sulla corsa più lunga del circuito (ma non sono stati completati i 61 giri previsti perchè si sarebbe sforato il tetto delle due ore di gara). Nella notte di Marina Bay si ritirano via via Alonso (nono ritiro stagionale per l'asturiano), anche lui per effetto della carambola iniziale in cui parzialmente era stato coinvolto, Kvyat (frontale sulle barriere), Ericsson (testacoda violento sulle barriere) e Hulkenberg (solo 12 vetture sono arrivate al traguardo) mentre Hamilton domina senza affanni nonostante le tre safety car che ne hanno rallentato la fuga. Alle spalle del britannico ecco Ricciardo, che chiude secondo, con l'altra Mercedes di Bottas sul terzo gradino del podio. Quarto Sainz poi Perez e Palmer poi Vandoorne, Stroll e Grosjean con Ocon a chiudere la top-ten. E ora si fa davvero durissima per Vettel.

Stefano Grandi


 


Tags: ferrari hamilton singapore

Articoli Correlati

Questo sito fa uso di cookie.
Continuando la navigazione su questo sito web (quindi cliccando sul pulsante "PROSEGUI NELLA NAVIGAZIONE" o cliccando all'esterno di questa area) si autorizza l'impiego di cookie.
Per informazioni dettagliate sull'impiego dei cookie in questo sito web invitiamo a cliccare su "Maggiori informazioni".Qui è anche possibile revocare l'autorizzazione all'impiego di (alcuni) cookie presenti.

PROSEGUI NELLA NAVIGAZIONE