Come si dice a quegli adolescenti delusi dalla fine della loro prima storia d’amore, “si chiude una porta e si apre un portone”; la rinuncia forzata di Andy Schleck (Radioshack-Nissan) al Tour de France 2012, causa frattura di una vertebra del coccige, da un lato ha depauperato la Boucle di un protagonista annunciato, dall’altro – costringendolo a cambiare i programmi stagionali – ha arricchito la Vuelta Espana 2012 di significati agonistici che mai aveva avuto negli ultimi anni, visto che è annunciata la presenza del giovane lussemburghese e di un rientrante - dopo la squalifica per doping - Alberto Contador (Saxo Bank).
I due scalatori più forti del lotto, insomma, saranno entrambi alla Vuelta Espana 2012, a contendersi molto più del semplice primato nel Grande Giro che chiude la stagione: in gioco c’è infatti anche il futuro di due grandi che devono risollevarsi dalla polvere nella quale sono – per ragioni diverse – caduti, chi mette a segno un colpo per primo diventa di diritto il migliore di tutti.
Ma a parte questi discorsi che sono tutti proiettati al futuro, c’è già qualcuno che gongola nel presente. Sono i media, e gli organizzatori della Vuelta Espana 2012: potevano avere tra le mani, come sempre, la Cenerentola dei Grandi Giri, invece avranno addosso tutta la ribalta ciclistica internazionale. Il direttore tecnico – ed ex ciclista – Abraham Olano gongola:
“Contador e Schleck sono i due migliori corridori in circolazione e credo che la Vuelta 2012 sarà seguita come non mai dai media”
Il che significa tifosi interessati al prodotto, e dove ci sono i tifosi vanno ad investire gli sponsor. Il tutto a seguito di quello che molti hanno intepretato come un colpo di sfortuna...
Segui @confidenzi_ale
giovedì, 14 giugno 2012
Come si dice a quegli adolescenti delusi dalla fine della loro prima storia d’amore, “si chiude una porta e si apre un portone”; la rinuncia forzata di Andy Schleck (Radioshack-Nissan) al Tour de France 2012, causa frattura di una vertebra del coccige, da un lato ha depauperato la Boucle di un protagonista annunciato, dall’altro – costringendolo a cambiare i programmi stagionali – ha arricchito la Vuelta Espana 2012 di significati agonistici che mai aveva avuto negli ultimi anni, visto che è annunciata la presenza del giovane lussemburghese e di un rientrante - dopo la squalifica per doping - Alberto Contador (Saxo Bank).
I due scalatori più forti del lotto, insomma, saranno entrambi alla Vuelta Espana 2012, a contendersi molto più del semplice primato nel Grande Giro che chiude la stagione: in gioco c’è infatti anche il futuro di due grandi che devono risollevarsi dalla polvere nella quale sono – per ragioni diverse – caduti, chi mette a segno un colpo per primo diventa di diritto il migliore di tutti.
Ma a parte questi discorsi che sono tutti proiettati al futuro, c’è già qualcuno che gongola nel presente. Sono i media, e gli organizzatori della Vuelta Espana 2012: potevano avere tra le mani, come sempre, la Cenerentola dei Grandi Giri, invece avranno addosso tutta la ribalta ciclistica internazionale. Il direttore tecnico – ed ex ciclista – Abraham Olano gongola:
“Contador e Schleck sono i due migliori corridori in circolazione e credo che la Vuelta 2012 sarà seguita come non mai dai media”
Il che significa tifosi interessati al prodotto, e dove ci sono i tifosi vanno ad investire gli sponsor. Il tutto a seguito di quello che molti hanno intepretato come un colpo di sfortuna...
Segui @confidenzi_ale

