Secondo giorno di riposo consecutivo al Giro d’Italia 2012. La Corsa Rosa attende le grandi montagne, che da domani non mancheranno, e si concede una pausa attiva nella tappa #16 (Limone sul Garda-Falzes) lasciando andare via una fuga di uomini fuori classifica dopo una lotta durata quasi 70km.
Se la giocano in dieci: dietro, infatti, il gruppo maglia rosa stabilisce una tregua e rinuncia a darsi battaglia anche sulla salitella di Chienes, che avrebbe dovuto decidere la corsa o far sussultare la generale.
Se la giocano in dieci, dicevamo: tra loro anche lo svizzero Mathias Frank (BMC), ottimo nel collaborare alla fuga – che arriva ad avere anche 12’30” di vantaggio – quanto scarico in un finale che avrebbe potuto vederlo protagonista, e invece ha incoronato le doti del giovane (ha 23 anni) scattista-scalatore basco Ion Izagirre (Euskaltel-Euskadi).
Izagirre è stato il più determinato nel cercare la vittoria, con tre scatti nel finale; sull’ultimo la concorrenza ha desistito, costringendosi ad un “regolamento di conti” al traguardo. Mentre Izaguirre festeggiava il primo successo di prestigio in carriera, De Marchi regolava Clement e Frank e regalava alle telecamere l’immagine di un gesto di stizza, un pugno sul manubrio per non averci creduto a sufficienza.
Non cambia nulla in una classifica generale dove, da domani, non ci si potrà più nascondere.
Ordine d’arrivo:
1.Ion Izagirre (Euskaltel-Euskadi) 4:02:00
2.Alessandro De Marchi (Androni) a 15”
3.Stef Clement (Rabobank)
4.Mathias Frank (BMC)
5.José Herrada (Movistar Team)
6.Manuele Boaro (Saxo Bank)
7.Matthias Brandle (NetApp)
8.Nikolas Maes (Omega Pharma-Quick Step)
9.Lars Yting Bak (Lotto)
10.Luca Mazzanti (Farnese Vini)
Segui @confidenzi_ale
martedì, 22 maggio 2012
Secondo giorno di riposo consecutivo al Giro d’Italia 2012. La Corsa Rosa attende le grandi montagne, che da domani non mancheranno, e si concede una pausa attiva nella tappa #16 (Limone sul Garda-Falzes) lasciando andare via una fuga di uomini fuori classifica dopo una lotta durata quasi 70km.
Se la giocano in dieci: dietro, infatti, il gruppo maglia rosa stabilisce una tregua e rinuncia a darsi battaglia anche sulla salitella di Chienes, che avrebbe dovuto decidere la corsa o far sussultare la generale.
Se la giocano in dieci, dicevamo: tra loro anche lo svizzero Mathias Frank (BMC), ottimo nel collaborare alla fuga – che arriva ad avere anche 12’30” di vantaggio – quanto scarico in un finale che avrebbe potuto vederlo protagonista, e invece ha incoronato le doti del giovane (ha 23 anni) scattista-scalatore basco Ion Izagirre (Euskaltel-Euskadi).
Izagirre è stato il più determinato nel cercare la vittoria, con tre scatti nel finale; sull’ultimo la concorrenza ha desistito, costringendosi ad un “regolamento di conti” al traguardo. Mentre Izaguirre festeggiava il primo successo di prestigio in carriera, De Marchi regolava Clement e Frank e regalava alle telecamere l’immagine di un gesto di stizza, un pugno sul manubrio per non averci creduto a sufficienza.
Non cambia nulla in una classifica generale dove, da domani, non ci si potrà più nascondere.
Ordine d’arrivo:
1.Ion Izagirre (Euskaltel-Euskadi) 4:02:00
2.Alessandro De Marchi (Androni) a 15”
3.Stef Clement (Rabobank)
4.Mathias Frank (BMC)
5.José Herrada (Movistar Team)
6.Manuele Boaro (Saxo Bank)
7.Matthias Brandle (NetApp)
8.Nikolas Maes (Omega Pharma-Quick Step)
9.Lars Yting Bak (Lotto)
10.Luca Mazzanti (Farnese Vini)
Segui @confidenzi_ale

