Non sono mancate le emozioni nel primo arrivo in salita del Giro d'Italia, condensate però negli ultimi due chilometri. Alla fine a vincere è stato un outsider, Paolo Tiralongo che ha beffato a 60 metri dal traguardo Michele Scarponi che aveva compiuto lo scatto decisivo all'ultimo km. Il corridore dell'Astana si è così aggiudicato la Recanati - Rocca di Cambio, 7/a tappa del giro con arrivo in vetta dopo 205 km. Il canadese Ryder Hesjedal (Garmin) è la nuova maglia rosa che va a sfilare a Malori che l'aveva indossata solo ieri per la prima volta.
La tappa odierna è vissuta sulla lunghissima fuga a 4 cominciata già nella prima ora di corsa Matteo Rabottini (Farnese Vini – Selle Italia), Reto Hollenstein (Team NetApp), Fumiyuki Beppu (Orica – GreenEDGE) e Mirko Selvaggi (Vacansoleil – DCM). Il quartetto, di buon accordo ha raggiunto un vantaggio che ha sfiorato i 10 minuti di vantaggio sul gruppo maglia rosa che poi ha costantemente recuperato il margine fino ai piedi dell'ultima salita, dolce, senza grosse pendenze verso Rocca di Cambio a circa 20km dal traguardo.
Non pago della fuga, è scattato Rabottini l'ultimo ad arrendersi ma la sua azione ha avuto vita breve. Dal gruppo invece a inizio salito si è staccato, in attacco, Stefano Pirazzi. Mentre Pirazzi assorbe i fuggitivi, perde contatto Adriano Malori che si è goduto questa giornata in maglia rosa.
Nel gruppo qualche scaramuccia, niente di più. A 11km dall'arrivo ci prova anche Cunego ma è più un allungo per saggiare la gamba che un vero e proprio scatto. Pirazzi, in testa, viene ripreso da Herrada, i due in tandem provano ad arrivare al traguardo, sembrano poterci riuscire negli due km ma Pirazzi sbaglia la curva che immette sull'ultimo strappo. Herrada va via ma il gruppo alle spalle va al doppio.
Il primo a riprendere la testa della corsa è Cataldo, poi ecco i big tutti in fila. Parte Scarponi con al seguito Tiralongo. Più dietro Kreuziger e Schleck. Quando sembra fatta per il leader della Lampre ecco il sorpasso di Tiralongo che vince e bissa il successo dello scorso gentilmente concesso dal suo ex compagno Contador. Secondo Scarponi, terzo Schleck, quarto Rodriguez e quinto Hesjedal che si prende la maglia. Basso è ottavo.
Domani seconda tappa, Sulmona-Lago Laceno, secondo arrivo in salita del Giro.
Classifica UFFICIOSA 7/a tappa
1 TIRALONGO Paolo ITA AST 5:51:03 0:00
2 SCARPONI Michele ITA LAM 5:51:03 0:00
3 SCHLECK Frank LUX RNT 5:51:06 0:03
4 RODRIGUEZ OLIVER Joaquin ESP KAT 5:51:06 0:03
5 HESJEDAL Ryder CAN GRM 5:51:08 0:05
Luca Fusco - Sportevai.it
sabato, 12 maggio 2012
Non sono mancate le emozioni nel primo arrivo in salita del Giro d'Italia, condensate però negli ultimi due chilometri. Alla fine a vincere è stato un outsider, Paolo Tiralongo che ha beffato a 60 metri dal traguardo Michele Scarponi che aveva compiuto lo scatto decisivo all'ultimo km. Il corridore dell'Astana si è così aggiudicato la Recanati - Rocca di Cambio, 7/a tappa del giro con arrivo in vetta dopo 205 km. Il canadese Ryder Hesjedal (Garmin) è la nuova maglia rosa che va a sfilare a Malori che l'aveva indossata solo ieri per la prima volta.
La tappa odierna è vissuta sulla lunghissima fuga a 4 cominciata già nella prima ora di corsa Matteo Rabottini (Farnese Vini – Selle Italia), Reto Hollenstein (Team NetApp), Fumiyuki Beppu (Orica – GreenEDGE) e Mirko Selvaggi (Vacansoleil – DCM). Il quartetto, di buon accordo ha raggiunto un vantaggio che ha sfiorato i 10 minuti di vantaggio sul gruppo maglia rosa che poi ha costantemente recuperato il margine fino ai piedi dell'ultima salita, dolce, senza grosse pendenze verso Rocca di Cambio a circa 20km dal traguardo.
Non pago della fuga, è scattato Rabottini l'ultimo ad arrendersi ma la sua azione ha avuto vita breve. Dal gruppo invece a inizio salito si è staccato, in attacco, Stefano Pirazzi. Mentre Pirazzi assorbe i fuggitivi, perde contatto Adriano Malori che si è goduto questa giornata in maglia rosa.
Nel gruppo qualche scaramuccia, niente di più. A 11km dall'arrivo ci prova anche Cunego ma è più un allungo per saggiare la gamba che un vero e proprio scatto. Pirazzi, in testa, viene ripreso da Herrada, i due in tandem provano ad arrivare al traguardo, sembrano poterci riuscire negli due km ma Pirazzi sbaglia la curva che immette sull'ultimo strappo. Herrada va via ma il gruppo alle spalle va al doppio.
Il primo a riprendere la testa della corsa è Cataldo, poi ecco i big tutti in fila. Parte Scarponi con al seguito Tiralongo. Più dietro Kreuziger e Schleck. Quando sembra fatta per il leader della Lampre ecco il sorpasso di Tiralongo che vince e bissa il successo dello scorso gentilmente concesso dal suo ex compagno Contador. Secondo Scarponi, terzo Schleck, quarto Rodriguez e quinto Hesjedal che si prende la maglia. Basso è ottavo.
Domani seconda tappa, Sulmona-Lago Laceno, secondo arrivo in salita del Giro.
Classifica UFFICIOSA 7/a tappa
1 TIRALONGO Paolo ITA AST 5:51:03 0:00
2 SCARPONI Michele ITA LAM 5:51:03 0:00
3 SCHLECK Frank LUX RNT 5:51:06 0:03
4 RODRIGUEZ OLIVER Joaquin ESP KAT 5:51:06 0:03
5 HESJEDAL Ryder CAN GRM 5:51:08 0:05
Luca Fusco - Sportevai.it

