giovedì 26 gennaio 2012 • 11:10
Ciclismo. Tour de San Luis 2012: Contador, tappa e maglia nel primo arrivo in salita
Terza tappa, prima salita vera (peraltro all’arrivo) e primo successo stagionale per Alberto Contador al Tour de San Luis 2012; la frazione più attesa, con traguardo al culmine dello strappo (lungo 5km) di Mirador del Potrero, è finita come tutti pensavano potesse finire. Tutti, tranne lui – ossia il vincitore, Alberto Contador (Saxo Bank) – che si era nascosto alla vigilia dichiarando che “Per me è un allenamento, voglio capire a che punto sono con la preparazione; andrò del mio passo, vedremo dove questo mi potrà portare”.
Lo ha portato a vincere, non solitario ma “scortato” dall’esperto americano Levi Leipheimer (ancora una volta, dunque, un atleta Omega Pharma-Quick Step protagonista dopo la doppietta di Francesco Chicchi nei primi due sprint) fulminato sulla linea d’arrivo dopo che con un allungo perentorio i due erano riusciti a scrollarsi di dosso il colombiano Miguel Rubiano (Androni), giunto staccato di 5”. Quarto posto per il redivivo Stefan Schumacher, riapparso nei radar dopo il lungo silenzio imposto alla sua carriera dalla – giusta – squalifica per doping. “Ennepi”, ossia “non pervenuto”, Vincenzo Nibali, giunto settimo a 26” stando sempre a ruota del nuovo compagno di squadra Sarmiento, ottimo come gregario nei frangenti più difficili dell’ascesa a conferma della bontà dell’investimento operato da Liquigas-Cannondale nell’ingaggiarlo.
Alberto Contador ha voluto dedicare il successo… Sorpresa: agli appassionati argentini. E’ impressionante, infatti, ammirare come – a dispetto della mancanza di una copertura televisiva e giornalistica adeguata – i tifosi si stiano riversando, tappa dopo tappa, numerosissimi lungo le strade, calamitati dalla presenza del più grande talento del ciclismo contemporaneo.
“Tutte le vittorie sono importanti, ma questa la voglio dedicare agli appassionati argentini che con me si stanno comportando in maniera eccezionale in questi giorni: sento tutto il loro calore!”
Ha ringraziato Alberto Contador, prima di scendere – con i colleghi di Marca, quotidiano sportivo spagnolo – nel dettaglio più propriamente tecnico dell’impresa:
“Questa vittoria giunge abbastanza inaspettata. Ho lavorato molto seriamente durante l’Inverno eppure sono riuscito a vincere senza strafare, accelerando nel finale. Prima del via avevo molti dubbi rispetto alla mia condizione, erano parecchi mesi che non gareggiavo (il suo 2011 è finito al termine del Tour de France, ossia a fine luglio, ndr) e ho ricominciato ad allenarmi solo lo scorso dicembre in Israele. La squadra è stata eccezionale, sempre al mio fianco per tutta la tappa: nel finale mi sono quasi sentito in dovere di ripagarli con una vittoria per il grande lavoro che hanno svolto durante la corsa”.
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