Ciclismo internazionale

mercoledì 25 gennaio 2012 • 12:01

Ciclismo. Tour de San Luis 2012: Contador sfida tutti in salita

Ciclismo. Tour de San Luis 2012: Contador sfida tutti in salita ciclismo internazionaleTerzo giorno di gare della – sua – stagione, ancora sub-iudice in attesa della sentenza del TAS di Losanna relativa al ricorso di WADA e UCI contro la Federciclismo spagnola per il caso-doping al clenbuterolo del Tour de France 2010, ed è già il primo banco di prova per Alberto Contador, alfiere Saxo Bank nonché stella assoluta del Tour de San Luis 2012.

La corsa a tappe argentina, scattata lunedì sotto un cielo inclemente che ha bersagliato per alcuni tratti i ciclisti con chicchi di grandine grossi come sassi e che – a proposito di Chicchi.. – ha visto il nostro Francesco (Chicchi, appunto: Omega Pharma-Quick Step) vincere le prime due frazioni allo sprint, affronta oggi (nella serata italiana) la terza giornata, una delle due del programma con arrivo in salita, e non può non attendersi un entusiasmante duello tra scalatori con Contador – appunto – e Vincenzo Nibali tra i protagonisti annunciati.

Tra Estancia Grande a Mirador del Potrero ci sono 168km, almeno nel disegno degli organizzatori del Tour de San Luis 2012; ci stanno bene anche altri due GPM, subito in avvio con il ripasso (è già stata “scalata” ieri) de La Florida e l’attacco a l’Alto de Nogoli, 2.084 metri da togliere il fiato specie a questo livello della preparazione; scollino, poi discesa e pianura fino ai -5: lì comincerà lo spettacolo, visto che la pendenza media della rampa è vicina al 7% (6,7) anche se c’è da dire che la strada sale in maniera molto regolare, dunque più adatta a chi ascende sul passo (Nibali) che non ad un grimpeur puro (Contador).

Contador che da par sua, però, ha un grosso difetto: quando la strada comincia a salire, se lui è in condizione si lascia ingolosire dalle rampe e comincia a dare spettacolo, come abbiamo visto (con somma pena dei suoi avversari) all’ultimo Giro d’Italia, dominato. Per questo non escludiamo che il madrileno voglia inventarsi qualcosa per dare a Saxo Bank (e a Specialized, fornitore di biciclette che in Argentina ha interessi piuttosto importanti) la prima foto-ricordo e ai rivali il primo avviso/dispiacere della stagione.

Ieri Alberto Contador si è riposato:

“E’ stata una tappa per velocisti, molto nervosa  – ha spiegato Contador ad As - perché quelli che il giorno prima ne erano rimasti esclusi hanno cercato di fare lo sprint; il traffico in testa al gruppo ha innescato alcune cadute, ma sono riuscito a schivarle e questo al momento è un risultato molto importante. Domani (oggi, ndr)? Non dico di voler vincere, ma sarà importante per me capire a che livello sono con la condizione; la prenderà come un allenamento, poi vediamo se alla fine di questo allenamento sarò arrivato per primo in cima alla salita…”

fumag.ale