Ciclismo internazionale

martedì 7 febbraio 2012 • 12:20

Ciclismo. Cancellara sulla squalifica di Contador: “non è giusto”

Ciclismo. Cancellara sulla squalifica di Contador: “non è giusto” ciclismo internazionaleCome abbiamo avuto modo di constatare anche ieri, le reazioni del mondo del ciclismo in seguito alla squalifica per doping di Alberto Contador (Saxo Bank) pronunciata dal TAS di Losanna al termine di una vicenda lunga più di 18 mesi (per la precisione, 565 giorni) sono sostanzialmente tutte nel segno del rispetto per l’uomo e per il collega, e della stigmatizzazione di un ritardo – quello nell’emanazione di una decisione – molto pericoloso perché mette in discussione la stessa credibilità del “sistema”.

Anche Fabian Cancellara, capo carismatico di quella porzione di team RadioShack-Nissan impegnata in questi giorni sulle strade del Tour of Qatar 2012, è stato raggiunto – al termine della seconda frazione, una cronosquadre – dai microfoni dei colleghi per un’opinione in merito ad una vicenda che vede coinvolto più di molti altri il co-capitano nella formazione nero-rosso-celeste, Andy Schleck, nuovo vincitore di quel Tour de France 2010 durante il quale fu riscontrata la positività di Contador al clenbuterolo.

Percorrere 30/40mila km ogni anno da 15 almeno affidando la propria vita a tubolari che calcano l’asfalto per pochissimi millimetri ciascuno deve aver insegnato allo svizzero, 30 anni, il gioco dell’equilibrismo dialettico: una carezza al collega, Alberto Contador, che pure è stato “fatto fuori” dalla lotta per l’oro a cronometro a Londra 2012; uno zuccherino al patron RadioShack nonché suo attuale datore di lavoro, Flavio Becca, che nelle scorse settimane aveva ventilato l’ipotesi di un condizionamento del collegio giudicante da parte di Contador. Fabian Cancellara ha espresso questo concetto:

“Siamo alle prime corse del 2012 e quanto è avvenuto risale al 2010; abbiamo aspettato molto a lungo e credo non sia stato corretto, né per lui né per lo sport”

Fabian Cancellara, però, ha scelto di evitare di entrare più a fondo nella vicenda:

“Preferisco aspettare di conoscere le motivazioni di Contador (a tale proposito, questa sera alle 19.30 è in programma una conferenza stampa con lui e il team manager Bjarne Riis, ndr), ma non posso andare oltre perché io non sono mai stato coinvolto in questa vicenda: certo credo che sia strano constatare come questo caso si sia sviluppato”.

fumag.ale