Calciomercato Milan: sarà De Jong il muro difensivo per Allegri

Calciomercato Milan: sarà De Jong il muro difensivo per Allegri
Il Milan sembra aver finalmente individuato sul calciomercato il mediano da posizionare davanti alla difesa, ruolo strategico per il gioco di Allegri, che con l'addio di Van Bommel è rimasto privo di un giocatore con quelle caratteristiche, ovvero in grado di proteggere la difesa, spezzare il gioco avversario e allo stesso tempo sapere impostare con discreta capacità le trame offensive. Si tratta di De Jong, nelle ultime settimana inseguito a lungo dall'Inter, che ora con i probabili acquisti di Paulinho e Pereira lascerà il via libera ai rossoneri per il roccioso mediano olandese. MURO. Non avrà piedi squisiti Nigel de Jong, ma è esattamente quello che serve al Milan. Soprattutto in questo Milan, con la difesa traballante che in questa stagione non sarà certamente il punto di forza dei rossoneri, che hanno perso due fuoriclasse là dietro, rimpiazzati da modesti rincalzi. Non a caso nelle ultime uscite l'undici di Allegri ha incassato gol come se piovesse, evidenziando una tenuta difensiva imbarazzante. Ed è proprio per questo che ad Allegri serve come il pane un mediano che sappia coprire le incertezze della retroguardia, che sappia chiudere ogni varco, che funga da muro impenetrabile, da barriera. In quel ruolo, è apparso più che mai chiaro anche contro la Juventus, non può giocare Montolivo, che ha le qualità per importare il gioco come regista arretrato, ma non ha il fisico e la grinta per fermare il gioco avversario in una zona del campo cosi delicata. De Jong invece è il giocatore perfetto, in questo senso. Quello che gli manca dal punto di vista della qualità, l'olandese lo compensa in grinta, dinamismo, praticità. Non è certo bello a vedersi, il giocatore del Manchester City, ma è incredibilmente concreto, è massiccio, roccioso, una certezza, tra i tanti punti interrogativi di questo Milan povero e bistrattato. Sicuramente Allegri dormirebbe sonni più tranquilli con l'olandese a coprire i balbettanti centrali rossoneri, e potrebbe lasciare più libertà d'azione proprio a Montolivo, che spostato sul centrodestra, avrebbe più possibilità di inventare, senza preoccuparsi troppo della fase di copertura. Il Manchester City, è risaputo, non considera il giocatore incedibile, e tra l'altro De Jong è anche in scadenza il prossimo anno, cosa che ne ha fatto abbassare notevolmente il costo del cartellino. L'Inter, che ha lungo lo ha inseguito, aveva proposto 8 milioni di euro al City, offerta già buona. Con un paio di milioni in più, la sensazione è che Mancini potrebbe liberare il suo mediano. I rapporti tra Galliani e l'allenatore italiano sono buoni, e sicuramente l'affare potrà essere chiuso senza troppi problemi. La basi sarebbe già state poste, e non è escluso già nei prossimi giorni possa essere dichiarata l'ufficialità dell'affare. D'altra parte al Milan non restano molte altre alternative, visto che Diarra non convince pienamente, e chiede un ingaggio esorbitante (5 milioni di euro netti a stagione) totalmente fuori dai parametri rossoneri. Galliani aveva pensato anche a Tymoschuk del Bayern Monaco, ma l'età già molto avanzata dell'ucraino non convince Allegri, che vorrebbe un giocatore su cui poter poi fondare il proprio gioco nei prossimi anni. ZE ADDIO. E' durata lo spazio di qualche ora l'avventura di Ze Eduardo al Milan. Il calciatore avrebbe infatti rifiutato il periodo di prova richiesto dai rossoneri prima di deciderne l'ingaggio, cosa che ha fatto saltare la trattativa, nata improvvisamente ieri, quando Galliani ha saputo dell'ennesimo infortunio di Pato. Ma il dirigente del Milan non ha parlato solo dell'attaccante brasiliano con il presidente del genoa Preziosi, ma ha anche deciso di acquistare in comproprietà il talento del Brescia El Kaddouri, già valuto dalla Juventus in passato, e che ora invece si trasferirà immediatamente al Genoa, ma il Milan potrebbe poi prenderlo a gennaio, nel caso abbia bisogno di rinforzi sulla trequarti. Mentre per quanto riguarda, che come abbiamo anticipato ieri è ora tra i candidati principali per sostituire Pato, il suo agente Bozzo ha spiegato a Sky Sport, come riporta Tuttomercatoweb: "Con Galliani c'è stato solo un pour-parler , ma nulla di concreto. Ho trattato il giocatore con l'Inter prima di chiudere per Cassano, ma poi non se n'è fatto nulla. Il giocatore di fondo non vorrebbe lasciare la Juve, inoltre la Juve non ha alcuna intenzione di rinforzare una diretta rivale. Certo se arrivasse l'offerta giusta se ne potrebbe parlare". Insomma è sicuramente una pista da seguire attentamente, anche perchè il tempo stringe, e sul mercato le alternativa, soprattutto low cost, non sono molte. Arturo Bandini

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