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Verdi: L'emozione col Liverpool me la porterò dentro per la vita

11/10/2018 13:01

Verdi: L'emozione col Liverpool me la porterò dentro per la vita |  Sport e Vai

Nella settimana perfetta, vittoria con Liverpool e Sassuolo, lui c'era. Simone Verdi è partito ad handicap col Napoli, con una prova così e così contro la Samp a Genoa per 45', poi piano piano si è inserito. Il gol super a Torino e le ottime prestazioni nelle ultime due gare, coincise con due vittorie. Ospite di Radio Kiss Kiss l'ex Bologna racconta il momento suo e del Napoli: “Venivamo dalla sconfitta con la Juve ma abbiamo reagito, che emozione contro il Liverpool, me la porterò quella notte per tutta la vita, poi abbiamo continuato contro il Sassuolo, che è una squadra fortissima e non era facile. Bravi ad aprirla subito e a rimanere concentrati per poi chiuderla col gran gol di Lorenzo. Vuol dire che chi entra può essere sempre decisivo. Ancelotti ci tiene tutti sulle spine, il fatto che fa giocar tutti è positivo, ci considera tutti importanti. Poi tocca a noi sfruttare le occasioni, poi ci sarà chi giocherà di più e chi di meno, ma finora tutti le hanno sfruttate”. Verdi è entrato già anche nel presepe napoletano, con una statuetta a lui dedicata (“già ce l'hanno data”) ma vuol entrare soprattutto in campo per fare assist e gol, come quello fatto al Torino: “Anche quello lo ricorderò per sempre, è stata una bellissima azione ma soprattutto il mio primo gol in maglia azzurra”. In passato è stato allenato da Ventura al Toro, da Sarri all'Empoli e da Donadoni al Bologna, ora c'è Carlo: “Ancelotti ti arricchisce il bagaglio tecnico e come persona, ho avuto la fortuna di essere allenato da tanti tecnici bravi e da ognuno ho imparato qualcosa. Ma la vera sorpresa è stato questo gruppo trovato a Napoli, non me l'aspettavo. Hanno tutti un'umiltà impressionante”. Dopo la sosta Udinese, Psg e Roma: “Affrontiamo squadre difficili, anche l'Udinese è temibile con un allenatore nuovo che propone un calcio propositivo. A Parigi poi sarà un test importante per capire quanto siamo cresciuti. Abbiamo già fatto tanti passi avanti ma abbiamo anche margini ulteriori di crescita”. Tra i suoi obiettivi c'è anche riprendersi la Nazionale: “Sarei ipocrita a dire che non ci penso ma in questo momento penso a fare bene per il Napoli, la nazionale sarebbe la conseguenza”. Tutti sanno che Verdi è ambidestro ma “il mio piede preferito resta il mancino”, mentre sul ruolo dice: “Là davanti ho la fortuna di poter interpretare più ruoli, ora sto giocando prevalentemente a sinistra mentre prima giocavo a destra ma ora va bene tutto. Poi vedremo in futuro dove il mister mi metterà in campo”. Capitolo chiuso le polemiche legate al suo no a Napoli nello scorso gennaio: “Non fu un rifiuto al Napoli ma un sì al Bologna, la società che mi aveva dato fiducia dopo un periodo non avevo fatto benissimo. Mi sembrava doveroso continuare con loro ma a giugno ho accettato Napoli nonostante avessi altre offerte. Napoli ci sta accogliendo bene, all'inizio abbiamo avuto qualche problema di adattamento ma è normale”.

Stefano Grandi

 

 

spada_valter@hotmail.it

CALENDARIO: sab.20 ott.


Tags: napoli ancelotti verdi

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