Calcio

sabato 20 marzo 2010 • 23:29

Serie A, Roma-Udinese 4-2. Toni e super Vucinic: così lo scudetto è più vicino

Milano, 20 marzo 2010 – Milano, 20 marzo 2010 – La Roma va oltre le assenze, batte l’Udinese e si porta a -4 dall’Inter, fermata sul pari dal Palermo. La serata dell’Olimpico e’ positiva per la squadra di casa, penalizzata dalla cronica assenza di capitan Totti e da quelle, per squalifica, di Taddei, Mexes, Pizarro e De Rossi,oggi spettatori eccellenti. Ma il team di Ranieri e’ piu’ forte di tutto questo, così soffre e si riprende nonostante la rimonta di un’Udinese sempre in partita, che grazie alla doppietta di Di Natale si era portata dal 2-0 al 2-2 dopo un’ora di gioco.

Roma-Udinese, rivivi le azioni salienti della partita

Ma appena cinque minuti dopo aver subito la beffa del pareggio, Vucinic segna il rigore del nuovo sorpasso, che strappa un urlo di esultanza perfino alla presidente Rosella Sensi, il cui ‘ruggito’ in tribuna ricorda da vicino quelli del padre Franco. La Roma si avvicina all’Inter, in attesa di vedere cosa farà domani il Milan contro il Napoli, perche’ anche se Ranieri e’ stato costretto ad attingere dalla panchina, il prodotto non cambia. Dando una notevole dimostrazione di carattere i giallorossi superano rivali niente affatto arrendevoli, continuano la serie positiva in campionato arrivata a 19 partite consecutive e ora sognano in grande nonostante le tante occasioni sprecate per strada, come i punti regalati a Cagliari, Napoli e Livorno.

Le parole di Vucinic    e     Ranieri

Eroi di giornata sono un grandissimo Mirko Vucinic, al quale i nuovi scarpini viola portano fortuna visto che segna una tripletta, ed il francese Jeremy Menez, dotato di classe purissima che mette finalmente al servizio della squadra. La standing ovation che ne sottolinea l’uscita dal campo a pochi minuti dalla fine, per far posto all’esordiente Pettinari, e’ quanto meritata visti i colpi di genio che ha regalato al pubblico. Se oltre a deliziare con assist e giocate avesse anche segnato, quando al 2′ della ripresa ha sfiorato il palo con un tiro ad incrociare dopo aver seminato mezza Udinese, sarebbe venuto giù lo stadio.

Il tabellino della partita

Fra le note positive anche il quarto gol in giallorosso di Luca Toni, che poi non ha brillato ma ha ottimamente svolto tanto lavoro sporco, aprendo varchi preziosi per la squadra. Se continua così fa bene a sperare che Lippi lo porti in Sudafrica. Vucinic si presenta bene al 10′ con un bel tiro parato da Handanovic, ma al 15′ a segnare e’ Toni con una girata di destro dopo aver controllato il pallone col petto ed essersi liberato di Lukovic. Al 19′ ancora Vucinic sfiora il gol, poi lo realizza al 24′ con un morbido tiro ad effetto dopo aver saltato Zapata: la sua e’ una giocata da campione. Ma al 38′ l’arbitro Pierpaoli riporta in partita l’Udinese fischiando un rigore per una trattenuta di Brighi a  Sammarco avvenuta fuori area. Di Natale trasforma.

Le pagelle di Roma-Udinese

La ripresa si apre con il pezzo di bravura di Menez, quindi un bel tiro al volo di Riise. La Roma sembra sul punto di segnare ancora, invece pareggia l’Udinese al 16′ con Di Natale che sfrutta una situazione favorevole in area. Ma cinque minuti dopo Isla ‘falcia’ Menez e Vucinic trasforma il conseguente penalty. Il 4-2 arriva per merito di Menez che semina il panico sulla destra, si ‘beve’ Pasquale e mette in mezzo per la giocata vincente ancora di Vucinic. Altro pezzo di bravura dell’ex del Monaco e poi gloria per tutti, compreso il giovanissimo Pettinari, che si procura un corner, lo batte e Burdisso quasi segna con un colpo di testa che costringe Handanovic ad una parata decisiva. Segno che questo successo la Roma lo ha fortemente voluto e meritato.