Serie A, Roma: Bojan lapidario “Per vincere manca tutto”

Serie A, Roma: Bojan lapidario “Per vincere manca tutto”
Con il successo sul campo del Cesena, è terminata la travagliata stagione della Roma. I giallorossi non sono riusciti a conquistare nemmeno le posizioni in classifica per qualificarsi all'Europa League, anche se la classifica di quest'anno dovrà ancora essere scritta per via della vicenda sul calcio scommesse, che potrebbe portare grossi cambiamenti. Ad ogni modo, il campionato dei capitolini si è rivelato fallimentare, nonostante si sia partiti sotto i migliori auspici, con una nuova società, un nuovo allenatore e nuovi giocatori, tutti facenti parte di un grande progetto tecnico che però in quest'annata non ha avuto successo, al punto da spingere l'ormai ex tecnico Luis Enrique a lasciare la panchina. Insomma si dovrà ricominciare da capo, con un nuovo allenatore e altri giocatori da acquistare sul mercato per colmare le grandi lacune presenti nella rosa. Ma se la Roma vorrà tornare a vincere dovrà fare di più. Parola di Bojan Krkic, uno che di vittorie se ne intende, avendo fatto parte della squadra più vincente degli ultimi anni. Il giovane attaccante catalano, in prestito dal Barcellona ancora per un anno, a margine della consueta consegna dei Premi Ussi, ha spiegato in modo piuttosto lapidario ma sincero cosa manca ai giallorossi per poter alzare di nuovo qualche trofeo: "Cosa manca alla Roma? Se si vuole vincere qualcosa manca tutto, ma credo che stiamo lavorando, siamo una buona squadra e dobbiamo migliorare, ma sono convinto che la prossima stagione sarà positiva". Bojan si sofferma inoltre sul suo primo anno in Italia e sul futuro suo e della squadra: "E’ stata una bella esperienza, nel campionato più difficile per gli attaccanti.  Il mio futuro? Dovremo parlare un po’ tutti, ma posso dire che io a Roma sto benissimo e che non dipende dal nuovo allenatore. Questa è una piazza bella, mi piace tanto. La nostra è stata una stagione irregolare, è mancata la concentrazione sui piccoli dettagli. Montella? Non so, sono scelte della società. Il Catania ha fatto una bella stagione e se si parla di lui è perché è un bravo allenatore. Quanto influisce la presenza di Totti e De Rossi sulla scelta di restare? Se nello spogliatoio si sta bene è perché ci sono questi due riferimenti. Sono due grandi giocatori e due grandi persone".         Eugenio Bertolino - Redazione sportevai.it

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