Il derby di Milano rappresenta sempre un appuntamento speciale per il calcio italiano ma quello che andrà in scena tra 48 ore sarà decisivo per le sorti delle due rivali in campionato, sia per quanto riguarda la lotta scudetto che quella per l'Europa League. Un Inter-Milan che sarà carico di emozioni e pathos, come ben sa chi ha avuto l'opportunità di giocarlo o di assistervi dalla panchina.
Uno di essi è Alberto Zaccheroni, attuale ct del Giappone, che stato allenatore di entrambe le squadre e che quindi ha vissuto il derby in diverse occasioni. Ai microfoni di Sky Sport, l'allenatore fa il suo pronostico sulla stracittadina: "Le squadre arrivano anche un pochino stanche, l'Inter ha vissuto una stagione molto travagliata, caratterizzata da alti e bassi, impennate, un buon numero di cambi di allenatori. Il Milan, da parte sua, ha mostrato una buona qualità, anche sul piano del gioco, non una continuità pari a quella della Juventus, che, da questo punto di vista, ha proposto meno qualità di uomini, più qualità di gioco e continuità. Tornando al derby, credo che l'Inter penserà esclusivamente alla situazione interna, non a fare dispetti o favori al Milan o alla Juventus. Quindi, sarà sicuramente concentrata nel fare punti che servono alla classifica".
Questa sfida potrebbe anche segnare il futuro dei due tecnici, Allegri e Stramaccioni, con entrambi che si giocano la riconferma per la prossima stagione: "Allegri sicuramente merita di restare in panchina perché ha vinto il campionato l'anno scorso e quest'anno, male che vada, arriva secondo. Comunque, avrà lottato fino alla fine, con tutti i problemi che ha dovuto attraversare. Merita la riconferma, secondo me. Per quanto riguarda l'Inter, non so cosa decideranno".
'Zac' però ci tiene anche a fare i complimenti alla Juventus, attuale capolista grazie ad un'incredibile cavalcata: "Ero convintissimo che la Juventus quest'anno avrebbe fatto bene, ma non pensavo assolutamente a tal punto. Mi ha sorpreso per come ha giocato, soprattutto per la continuità, per la capacità di cambiare il sistema di gioco in base alle caratteristiche degli avversari. Questa grande motivazione, continuità, determinazione, intensità di gioco sicuramente non le avevo messe in preventivo io, ma penso che non le avesse messe in preventivo nessuno".
Infine, una considerazione anche sulla lotta per il terzo posto: "Non si parla mai dell'Udinese, che secondo me è la squadra che più lo merita. E' vero anche che questo terzo posto lo ha buttato via la Lazio, che ha lasciato tanti punti per strada e ha consentito alle altre squadre di raggiungerla. La continuità e la forza dell'Udinese va sottolineata. Senza nulla togliere al Napoli, che a questo punto potrebbe essere il grande favorito, credo che la squadra che ha meritato maggiormente il terzo posto sia l'Udinese".
Eugenio Bertolino - Redazione sportevai.it
venerdì, 04 maggio 2012
Il derby di Milano rappresenta sempre un appuntamento speciale per il calcio italiano ma quello che andrà in scena tra 48 ore sarà decisivo per le sorti delle due rivali in campionato, sia per quanto riguarda la lotta scudetto che quella per l'Europa League. Un Inter-Milan che sarà carico di emozioni e pathos, come ben sa chi ha avuto l'opportunità di giocarlo o di assistervi dalla panchina.
Uno di essi è Alberto Zaccheroni, attuale ct del Giappone, che stato allenatore di entrambe le squadre e che quindi ha vissuto il derby in diverse occasioni. Ai microfoni di Sky Sport, l'allenatore fa il suo pronostico sulla stracittadina: "Le squadre arrivano anche un pochino stanche, l'Inter ha vissuto una stagione molto travagliata, caratterizzata da alti e bassi, impennate, un buon numero di cambi di allenatori. Il Milan, da parte sua, ha mostrato una buona qualità, anche sul piano del gioco, non una continuità pari a quella della Juventus, che, da questo punto di vista, ha proposto meno qualità di uomini, più qualità di gioco e continuità. Tornando al derby, credo che l'Inter penserà esclusivamente alla situazione interna, non a fare dispetti o favori al Milan o alla Juventus. Quindi, sarà sicuramente concentrata nel fare punti che servono alla classifica".
Questa sfida potrebbe anche segnare il futuro dei due tecnici, Allegri e Stramaccioni, con entrambi che si giocano la riconferma per la prossima stagione: "Allegri sicuramente merita di restare in panchina perché ha vinto il campionato l'anno scorso e quest'anno, male che vada, arriva secondo. Comunque, avrà lottato fino alla fine, con tutti i problemi che ha dovuto attraversare. Merita la riconferma, secondo me. Per quanto riguarda l'Inter, non so cosa decideranno".
'Zac' però ci tiene anche a fare i complimenti alla Juventus, attuale capolista grazie ad un'incredibile cavalcata: "Ero convintissimo che la Juventus quest'anno avrebbe fatto bene, ma non pensavo assolutamente a tal punto. Mi ha sorpreso per come ha giocato, soprattutto per la continuità, per la capacità di cambiare il sistema di gioco in base alle caratteristiche degli avversari. Questa grande motivazione, continuità, determinazione, intensità di gioco sicuramente non le avevo messe in preventivo io, ma penso che non le avesse messe in preventivo nessuno".
Infine, una considerazione anche sulla lotta per il terzo posto: "Non si parla mai dell'Udinese, che secondo me è la squadra che più lo merita. E' vero anche che questo terzo posto lo ha buttato via la Lazio, che ha lasciato tanti punti per strada e ha consentito alle altre squadre di raggiungerla. La continuità e la forza dell'Udinese va sottolineata. Senza nulla togliere al Napoli, che a questo punto potrebbe essere il grande favorito, credo che la squadra che ha meritato maggiormente il terzo posto sia l'Udinese".
Eugenio Bertolino - Redazione sportevai.it

