Sport E Vai  Sport e Vai
Lunedì 16 Settembre 2019
Scitec Nutrition - Integratori Scitec in offerta
SEGUI SPORTEVAI SU

Mourinho rivela: Ecco come nacque 'non sono un pirla'

24/04/2019 15:02

Mourinho rivela: Ecco come nacque 'non sono un pirla' |  Sport e Vai

Gustosa intervista rilasciata da José Mourinho a 'Linea Diletta', il nuovo format di Dazn condotto da Diletta Leotta. Lo Special One dà anche speranze all'Inter assicurando che non allenerà in Inghilterra l'anno prossimo ( "Sono tornato a Londra dopo l'esperienza al Real Madrid, per me è una base di partenza perché la prossima tappa non sarà la Premier League. I trofei sono la mia garanzia di successo, anche contro quelli che cercano di dimenticare tutto questo; però è impossibile. L'ultimo è stato l'Europa League, un anno e mezzo fa; qualcuno pensa sia stato venti anni fa invece è stato un anno e mezzo fa") e rivela tanti aneddoti legati al suo periodo in nerazzurro: "Ho trovato una famiglia incredibile, che mi ha fatto essere felice ogni giorno ad Appiano Gentile. Abbiamo vinto e creato questa empatia che rimane. Io vado in giro per Londra e arriva un interista che mi bacia e abbraccia, questa cosa rimane. L'Italia è stato un habitat naturale per me". Esiste una traduzione inglese o portoghese di: 'Io non sono pirla'? "Esisterà, però 'pirla'... E' nata perché io studiavo tanto con un professore fantastico. Lui un giorno mi ha detto che avrei dovuto imparare qualche parola che a Milano potrà darti più connessione con la gente. Quel gruppo era speciale. Ho aiutato tanti di loro ad arrivare al top della loro carriera, ma anche loro con me sono riusciti a fare questo". Il tecnico portogjese rivela come ha reagito la squadra alla partenza di Ibrahimovic: "Lui è fantastico, ma ha un'autostima incredibile. Ha detto che voleva andare via per vincere la Champions, e io in quel momento gli dissi spontaneamente: 'Magari vinciamo noi'. La squadra ha trasformato la paura di perdere un grande come Zlatan in un obiettivo: potercela fare senza di lui".Infine un aneddoto su Maicon: "Prima di una partita a Siena, mi hanno ricordato che era solito prendere il quinto giallo prima della pausa natalizia, per andare in Brasile. A Siena giocavamo prima della sosta e lui aveva quattro gialli. Capii che stava aspettando il quinto e gli dissi: 'Se ti fai ammonire, non vai in vacanza'. Lui rispose: 'E se segno?'. Gli risposi di farne due e lui li fece. Poi viene ammonito per essersi tolto la maglia, e alla fine fece una settimana di vacanza in più".
 


Tags: ibrahimovic inter mourinho

Articoli Correlati

Questo sito fa uso di cookie.
Continuando la navigazione su questo sito web (quindi cliccando sul pulsante "PROSEGUI NELLA NAVIGAZIONE" o cliccando all'esterno di questa area) si autorizza l'impiego di cookie.
Per informazioni dettagliate sull'impiego dei cookie in questo sito web invitiamo a cliccare su "Maggiori informazioni".Qui è anche possibile revocare l'autorizzazione all'impiego di (alcuni) cookie presenti.

PROSEGUI NELLA NAVIGAZIONE