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Milan: Febbre Inzaghi, parla Tassotti: Juve peggior avversario possibile

06/02/2015 15:19

Milan: Febbre Inzaghi, parla Tassotti: Juve peggior avversario possibile |  Sport e Vai

Con Inzaghi influenzato e costretto a saltare la seduta di rifinitura e Berlusconi impossibilitato per il maltempo a salutare la squadra come fa ogni venerdì a presentare la partitissima di domani sera a Torino contro la Juventus si è presentato il vice allenatore del Milan, Mauro Tassotti, che ha provato a spiegare il perché del crollo dei rossoneri nel 2015: "Abbiamo finito bene il 2014. Poi abbiamo iniziato male il 2015. Potremmo aver sottovalutato qualche squadra e non siamo in grado di farlo. Non ci possiamo permettere di sottovalutare nessuno, abbiamo perso delle sfide e sono nate delle incertezze che ci siamo portati dietro fino al Parma, che abbiamo giocato senza 10-11 infortunati, molti dei quali titolari. Era importante fare i tre punti, ci siamo riusciti. Adesso vorremmo tornare a crescere e a giocare un buon calcio. I risultati con Napoli e Roma sono gli esempi di partite che vorremmo vedere". Con la Juve sembra una sfida proibitiva: “Ci piacerebbe giocare tutte le partite attaccando sempre. Anche domani vorremmo fare una partita aggressiva ma ci sono anche gli avversari. Le partite sono un po' come un braccio di ferro. La partita di domani è quella più difficile che ci potesse capitare in questo momento. A Torino non è mai stato facile nemmeno per il Milan di Sacchi e di Capello. Se non facevi grandi partite non vincevi. Noi siamo pronti per battagliare. Nel calcio si vivono questi momenti e li hanno vissuti anche loro qualche anno fa prima di tornare a vincere. Noi vogliamo riportare il Milan dove è stato negli ultimi 25 anni. Vincere non sarà facile ma lottare per lo scudetto dev'essere un obiettivo". Tassotti sa servirà un’impresa: “La Juve è una delle squadre in Europa che prende meno gol. Difficile giocare in quello stadio. Max ha portato pian piano la squadra a giocare col modulo che conosce meglio e la squadra ha fatto vedere di poter cambiare modulo con facilità. Bravo lui a non entrare a piedi uniti in un contesto dove le cose giravano a meraviglia, per poi procedere lentamente con i cambiamenti". Cambi che sono previsti anche nel Milan, almeno a livello di uomini visti che i nuovi si sono inseriti bene: “Si sono integrati subito. Hanno quasi sempre giocato nella difesa a quattro. Credo che sia Antonelli sia Paletta potranno essere scelti per giocare domani". Galliani si è lamentato dei tanti infortuni, Tassotti fa la conta: “Ci sono stati molti problemi traumatici, abbiamo ancora dei giocatori che girano con i tutori come Zapata ed El Shaarawy. E' difficile lavorare quando perdi dei giocatori per lungo tempo. De Sciglio non lo abbiamo quasi mai avuto, El Shaa ha avuto un nuovo infortunio importante. E' chiaro che, in questo periodo negativo, ci abbiamo messo del nostro ma anche gli infortuni hanno influito. Domenica ha giocato Zaccardo che non giocava una partita intera dalla tournée americana ed è stato il giocatore più importante della partita, insieme a Menez". Infine uno sguardo al futuro: "Non dipenderà solo dal piazzamento. Non dobbiamo pensare sempre di ricominciare da zero e il prossimo anno la squadra deve partire da uno step più alto indipendentemente dalla posizione finale in questo campionato".

 


Tags: juventus milan allegri INZAGHI Antonelli tassotti paletta

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