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Maxi Lopez: Ricordo mio gol col Chievo a Napoli, riprovateci

23/11/2018 11:14

Maxi Lopez: Ricordo mio gol col Chievo a Napoli, riprovateci |  Sport e Vai

Tredici presenze ed una sola rete in maglia gialloblù.. Proprio al Napoli, proprio al San Paolo. Era la stagione 2014-2015 e al Chievo arrivò Maxi Lopez. Intervistato da L'Arena l'ex marito di Wanda Nara ricorda: "Palla dentro di Izco e Maxi toglie il volume al San Paolo «Quella partita me la ricorderò per sempre (14 settembre 2014, Napoli-Chievo 0-1 ndr). La mia prima e unica vittoria al San Paolo. Ci sono riuscito solo con la maglia del Chievo. Ed è stato ancora più bello. Lottando e giocandola alla pari. Pensiero bellissimo. Sì, sono rimasto solo sei mesi a Verona. Ma sono serviti per lasciarmi un ricordo molto bello della città. Bellissima. Che porti via con te. E non dimentichi più». E di Campedelli? «Pure di lui ho un bel ricordo. Perché abbiamo avuto modo di incontrarci più volte sui campi. Parole amichevoli, mi domandava della mia vita. Ho avuto modo di apprezzarlo, anche per poco tempo. La cosa che mi è rimasta di più dentro di Verona, è il rapporto con tanta gente che ho conosciuto lì e che ancora oggi porto avanti. Non contano le distanze. Oggi sono a Rio de Janeiro ma ci sono ancora molte persone della famiglia Chievo che sento e che è come viaggiassero con me». Il Chievo oggi soffre: «Ho visto, seguo. La partenza è stata difficile. Sanno già che dovranno lottare fino alla fine. Ma questa è una cosa che il Chievo è abituato a fare da tempo. Non una novità. Ma un modo di vivere la loro avventura. Il Chievo parte da lontano. Vive su una esperienza acquisita nel tempo. Quindi, è preparato. E potrà dimostrare di avere più risorse nel momento della verità, quando si troverà a lottare con le altre squadre nella corsa salvezza, Il Chievo ce la può fare. Sempre, anche se continuare a cambiare non è semplice. Mi è successo la passata stagione a Udine, dove pure noi abbiamo visto passare tre allenatori. La difficoltà è data dal fatto che devi sposare tante idee, devi cambiare in corsa magari modo di pensare. Resto convinto che il Chievo possa avere le risorse giuste per riuscire a strappare la salvezza». La sua storia da calciatore l’ha vista incrociare tanti campioni. Potesse sceglierne uno? «A Barcellona ho avuto la fortuna di poter giocare con il miglior Ronaldinho di tutti i tempi. Era fantastico. Uno spettacolo. Qualche anno dopo ho avuto la fortuna di vedere il primo Messi sempre al Barcellona. Un grande campione, all’inizio della sua carriera. In Italia, in assoluto, Ibrahimovic. Un giocatore di un altro pianeta. Il campione del domani, invece, è Mbappè. Per le qualità, per quello che fa. Per la testa». •


Tags: chievo napoli maxi lopez

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