Non si ferma la Juventus che dalla vittoria dello scudetto guarda già alla finale di Coppa Italia contro il Napoli di domenica a Roma e traguarda al suo futuro, commerciale e di calciomercato. Di tutto questo si è parlato, ieri, all'inaugurazione dello Juventus Museum, altro fiore all'occhiello bianconero nel nuovo stadio che, quest'anno è coinciso con la vittoria dello scudetto dopo 6 anni di digiuno.
Andrea Agnelli non promette sconti al Napoli anzi: "Non siamo meno affamati dopo lo scudetto. Domenica per noi è un passaggio fondamentale della stagione, a prescindere dal campionato che abbiamo appena conquistato. Abbiamo sempre puntato sulla Coppa Italia, sarebbe la 10ª per noi".
Poi il discorso si sposta sul calciomercato, sulle operazioni per rendere ancora più forte questa Juventus, invincibile in Italia e ancora un'incognita in Europa quando si ritornerà in Champions League: "I rinforzi per il prossimo anno? Sappiamo dove intervenire. Sapevamo le priorità su cui dovevamo intervenire già prima di questa euforia. Le priorità sulla squadra come in azienda sono rimaste tali".
L'inaugurazione dello JMuseum è stata l'occasione per accomunare sotto un unico tetto ipertecnologico Andrea Agnelli, Lapo Elkann e Pavel Nedved, la squadra fresca di tricolore al gran completo, e poi Roberto Bettega e i campioni di ieri (Davids, Ferrara, Torricelli, Montero) e quelli dell'altro ieri (Morini, Tacconi, Anastasi e Brio).
Gigi Buffon è tornato sull'addio di Del Piero: "Nei prossimi 150 anni non ci sarà uno come Del Piero. Chi vestirà la sua maglia numero 10 dovrà sapere chi l'ha portata, come l'ha portata e comportarsi di conseguenza". Si è unito al saluto Lapo Elkan: "E' stato bellissimo partecipare domenica scorsa al saluto ad Alessandro Del Piero. Tutti abbiamo espresso grande riconoscenza per ciò che ha fatto per noi".
Farà parte della Juventus del futuro Luca Marrone che ha detto: "Vogliamo continuare a festeggiare, con la Coppa Italia dopo lo scudetto, ormai ci siamo quasi abituati".
Sportevai.it
giovedì, 17 maggio 2012
Non si ferma la Juventus che dalla vittoria dello scudetto guarda già alla finale di Coppa Italia contro il Napoli di domenica a Roma e traguarda al suo futuro, commerciale e di calciomercato. Di tutto questo si è parlato, ieri, all'inaugurazione dello Juventus Museum, altro fiore all'occhiello bianconero nel nuovo stadio che, quest'anno è coinciso con la vittoria dello scudetto dopo 6 anni di digiuno.
Andrea Agnelli non promette sconti al Napoli anzi: "Non siamo meno affamati dopo lo scudetto. Domenica per noi è un passaggio fondamentale della stagione, a prescindere dal campionato che abbiamo appena conquistato. Abbiamo sempre puntato sulla Coppa Italia, sarebbe la 10ª per noi".
Poi il discorso si sposta sul calciomercato, sulle operazioni per rendere ancora più forte questa Juventus, invincibile in Italia e ancora un'incognita in Europa quando si ritornerà in Champions League: "I rinforzi per il prossimo anno? Sappiamo dove intervenire. Sapevamo le priorità su cui dovevamo intervenire già prima di questa euforia. Le priorità sulla squadra come in azienda sono rimaste tali".
L'inaugurazione dello JMuseum è stata l'occasione per accomunare sotto un unico tetto ipertecnologico Andrea Agnelli, Lapo Elkann e Pavel Nedved, la squadra fresca di tricolore al gran completo, e poi Roberto Bettega e i campioni di ieri (Davids, Ferrara, Torricelli, Montero) e quelli dell'altro ieri (Morini, Tacconi, Anastasi e Brio).
Gigi Buffon è tornato sull'addio di Del Piero: "Nei prossimi 150 anni non ci sarà uno come Del Piero. Chi vestirà la sua maglia numero 10 dovrà sapere chi l'ha portata, come l'ha portata e comportarsi di conseguenza". Si è unito al saluto Lapo Elkan: "E' stato bellissimo partecipare domenica scorsa al saluto ad Alessandro Del Piero. Tutti abbiamo espresso grande riconoscenza per ciò che ha fatto per noi".
Farà parte della Juventus del futuro Luca Marrone che ha detto: "Vogliamo continuare a festeggiare, con la Coppa Italia dopo lo scudetto, ormai ci siamo quasi abituati".
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