Questa sera esordisce la nuova Inter di Stramaccioni, che affronterà l’Hajduk Spalato nei preliminari di Europa League. La formazione che verrà schierata dal tecnico romano ricalcherà quelle viste nelle uscite estive dei nerazzurri, in cui, oltre ai senatori, si potranno vedere all'opera, nella prima uscita ufficiale dell'Inter, anche i nuovi acquisti di questa sessione estiva di calciomercato.
VOGLIA D'EUROPA. Nonostante sia decisamente inusuale per l'Inter giocare una partita europea il 2 agosto, quest'anno i ragazzi di Stramaccioni dovranno abituarsi all'idea che la stagione inizia prestissimo. Stasera infatti i nerazzurri affronteranno l’Hajduk Spalato, una squadra che sulla carta non può impensierire l'Inter, che tuttavia non ha ancora una eprfetta condizione fisica, e si troverà ad affrontare uno stadio davvero infuocato. Ma Stramaccioni è convinto delle possibilità dei suoi ragazzi, come riporta Calcioblog.it: "Ci teniamo fortemente all’Europa League e vogliamo arrivare in fondo, ma sarebbe stato un errore arrivare al 2 agosto al top della condizione, questo in vista di tutta la stagione. L’Hajduk potrebbe avere maggior brillantezza ma non è un alibi: dovremo sopperire con il carattere. Il fatto che l’Inter possa essere un pochino in ritardo di condizione non cambia i nostri obiettivi. Con grande rispetto per l’Hajduk, noi proveremo a vincere questa gara. Non solo: onoreremo con tutte le nostre forze questa competizione che oggi è la nostra Europa. Abbiamo preparato la gara secondo quello che oggi è l’Hajduk, che gioca in uno stadio che dà grande vantaggio alla squadra di casa perché è molto caldo. Chi temo? Conosco bene Vukovic: quando ero nel settore giovanile della Roma lo consideravamo un giovane molto interessante. Credo sia uno dei più pericolosi, insieme ai due centrocampisti e al difensore centrale, senza dimenticare il portiere. Ho visto l’Hajduk in queste quattro gare crescere, per loro è un vantaggio aver già giocato quattro gare ufficiali; noi arriviamo a questa gara con neanche un mese di lavoro e probabilmente per una squadra italiana non è mai facile giocare il 2 di agosto come abitudine, ma pensiamo lo stesso di poter fare bene".
ESPERIENZA. Stramaccioni punta su un undici di certo non giovane, ma senza dubbio di grande carattere ed esperienza. Su un campo difficile, come quello dell'Hajduk Spalato, il tecnico romano preferirà dunque affidarsi, a una squadra solida e compatta, che non si faccia intimorire dagli spalti avversari. In porta dunque si vedrà Handanovic, che non è ancora sembrato al massimo non le ultime uscite, davanti al quale la coppia di centrali sarà formata dal neoacquisto Silvestre e della sicurezza Chivu, mentre sugli esterni agiranno il solito, infinito capitan Zanetti, a destra, e Nagatomo a sinitra. Sulla mediana, davanti al reparto arretrato agirà da frangiflutti l'ex Bologna Mudingayi, che ai suoi lati avrà Cambiasso e Guarin. Sulla trequarti confermato Sneijder, preferito a Coutinho, a inventare per la coppia tutta argentina formata da Palacio e Milito.
Questa la probabile formazione dell'Inter che questa sera affronterà l’Hajduk Spalato:
INTER(4-3-2-1): Handanovic; Zanetti Silvestre Chivu Nagatomo; Guarin Mudingayi Cambiasso; Sneijder Palacio; Milito.
A.Bandini - Sportevai.it
giovedì, 02 agosto 2012
Questa sera esordisce la nuova Inter di Stramaccioni, che affronterà l’Hajduk Spalato nei preliminari di Europa League. La formazione che verrà schierata dal tecnico romano ricalcherà quelle viste nelle uscite estive dei nerazzurri, in cui, oltre ai senatori, si potranno vedere all'opera, nella prima uscita ufficiale dell'Inter, anche i nuovi acquisti di questa sessione estiva di calciomercato.
VOGLIA D'EUROPA. Nonostante sia decisamente inusuale per l'Inter giocare una partita europea il 2 agosto, quest'anno i ragazzi di Stramaccioni dovranno abituarsi all'idea che la stagione inizia prestissimo. Stasera infatti i nerazzurri affronteranno l’Hajduk Spalato, una squadra che sulla carta non può impensierire l'Inter, che tuttavia non ha ancora una eprfetta condizione fisica, e si troverà ad affrontare uno stadio davvero infuocato. Ma Stramaccioni è convinto delle possibilità dei suoi ragazzi, come riporta Calcioblog.it: "Ci teniamo fortemente all’Europa League e vogliamo arrivare in fondo, ma sarebbe stato un errore arrivare al 2 agosto al top della condizione, questo in vista di tutta la stagione. L’Hajduk potrebbe avere maggior brillantezza ma non è un alibi: dovremo sopperire con il carattere. Il fatto che l’Inter possa essere un pochino in ritardo di condizione non cambia i nostri obiettivi. Con grande rispetto per l’Hajduk, noi proveremo a vincere questa gara. Non solo: onoreremo con tutte le nostre forze questa competizione che oggi è la nostra Europa. Abbiamo preparato la gara secondo quello che oggi è l’Hajduk, che gioca in uno stadio che dà grande vantaggio alla squadra di casa perché è molto caldo. Chi temo? Conosco bene Vukovic: quando ero nel settore giovanile della Roma lo consideravamo un giovane molto interessante. Credo sia uno dei più pericolosi, insieme ai due centrocampisti e al difensore centrale, senza dimenticare il portiere. Ho visto l’Hajduk in queste quattro gare crescere, per loro è un vantaggio aver già giocato quattro gare ufficiali; noi arriviamo a questa gara con neanche un mese di lavoro e probabilmente per una squadra italiana non è mai facile giocare il 2 di agosto come abitudine, ma pensiamo lo stesso di poter fare bene".
ESPERIENZA. Stramaccioni punta su un undici di certo non giovane, ma senza dubbio di grande carattere ed esperienza. Su un campo difficile, come quello dell'Hajduk Spalato, il tecnico romano preferirà dunque affidarsi, a una squadra solida e compatta, che non si faccia intimorire dagli spalti avversari. In porta dunque si vedrà Handanovic, che non è ancora sembrato al massimo non le ultime uscite, davanti al quale la coppia di centrali sarà formata dal neoacquisto Silvestre e della sicurezza Chivu, mentre sugli esterni agiranno il solito, infinito capitan Zanetti, a destra, e Nagatomo a sinitra. Sulla mediana, davanti al reparto arretrato agirà da frangiflutti l'ex Bologna Mudingayi, che ai suoi lati avrà Cambiasso e Guarin. Sulla trequarti confermato Sneijder, preferito a Coutinho, a inventare per la coppia tutta argentina formata da Palacio e Milito.
Questa la probabile formazione dell'Inter che questa sera affronterà l’Hajduk Spalato:
INTER(4-3-2-1): Handanovic; Zanetti Silvestre Chivu Nagatomo; Guarin Mudingayi Cambiasso; Sneijder Palacio; Milito.
A.Bandini - Sportevai.it

