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Galliani: Anche il Milan era messo male quando lo prendemmo, Brocchi è ok

23/10/2018 12:53

Galliani: Anche il Milan era messo male quando lo prendemmo, Brocchi è ok |  Sport e Vai

"Anche il Milan era messo male quando lo prendemmo, il cambio di prospettive crea in un primo momento la turbolenza, ma poi questa passa e arriva il sereno. Nel 1986 perdemmo un derby con l'Inter e altre partite che non ci permise di andare in Europa. Poi ci siamo rifatti con 8 finali di Champions. Mutatis mutantis con le dovute differenze succede". Adriano Galliani trova sempre modo di mettere in mezzo il Milan quando parla del Monza. A volte anche confondendosi nel nuovo ruolo di dg dei brianzoli. Nel giorno della presentazione di Brocchi, ex Milan, come allenatore scelto dopo l'esonero di Zaffaroni, esclude che arrivino altri ex leggende del Milan ("Con Fabio Capello non abbiamo parlato di consulenze. Se serviranno innesti, a gennaio provvederemo. Non ho parlato con Cassano, ma con Moggi che è il suo procuratore. Ho parlato con tutti i procuratori per farmi dare la lista degli svincolati") chiede l'aiuto dei tifosi: Abbasseremo il prezzo dei biglietti del 50%. Ci saranno prezzi incredibili per farli tornare allo stadio. Stiamo lavorando sul 'Brianteo' per aumentare la capienza e riportarlo alle origini. Poi se i tifosi non sono contenti che un gruppo che ha portato il Milan a vincere 5 Champions League sia qui. Vogliamo vedere uno stadio più pieno e riportarlo ai fasti del Monza-Roma di 30 anni fa con 20mila persone". Poi tocca a Brocchi che parla di Silvio Berlusconi: "C'è stata una chiamata ieri nel momento in cui il dottor Galliani era a pranzo col presidente. Era molto contento che potessimo tornare a lavorare insieme. Io sono passato per il suo cocco anche in maniera eccessiva, ma nella vita e nel lavoro bisognerebbe parlare di meriti. Io mi sono meritato la loro stima e se mi hanno richiamato per questo progetto importante, oltre all'aspetto affettivo, c'è la voglia di darmi in mano un progetto ambizioso. Da giocatore quando ho avuto allenatori che mi hanno fatto giocare a calcio mi sono divertito, da allenatore cercherò di portare questa filosofia. Ringrazio il Milan e soprattutto Pietro Lietti, un preparatore che è sempre stato con me. Ho chiesto che potesse essere liberato perché tornasse a lavorare con me. Ringrazio quindi perché sono stati carini e gentili, anche se gli ho dato un problema in un momento difficile. Avere uno staff all'altezza è importante. Sarà una sfida bellissima, non facile".

 


Tags: milan GALLIANI Brocchi

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