Calcio

mercoledì 10 marzo 2010 • 12:18

Champions League, Manchester-Milan: torna Beckham e gli inglesi si dividono. “Campione o business mediatico?”

Champions League, Manchester Milan: torna Beckham e gli inglesi si dividono. Campione o business mediatico? calcioI tabloid scatenati sulla prima volta di Beckham all’Old Trafford da avversario: c’è chi, come Ferguson, lo considera un fattore in grado di influire sul risultato di Manchester Utd-Milan e chi, invece, definisce il suo ritorno “un fenomeno mediatico”

LONDRA (Gb), 10 marzo 2010 – Il figliol prodigo è tornato a casa, anche se dalla parte sbagliata del campo. David Beckham ritrova il “suo” Manchester United per la prima volta da avversario all’Old Trafford e decide di celebrare il suo amore anglo-italiano con un nuovo paio di scarpini, decorati con la bandiera dell’Inghilterra a sinistra e con quella dell’Italia a destra. A unire i due mondi di Becks, i nomi dei tre figli, Brooklyn, Romeo e Cruz. E sebbene Leonardo pare non aver ancora deciso se schierarlo dal primo minuto oppure no (la pretattica non è prerogativa di Sir Alex Ferguson, vedi quanto fatto con Rooney nei giorni scorsi), ai tifosi di casa importa poco, come dimostra l’accoglienza da trionfatore tributata al centrocampista ieri, all’arrivo all’aeroporto di Manchester, con baci, abbracci e foto di rito.

IL SOLITO CIRCO — Insomma, “I’m Beck”, stando ai giochi di parole di Daily Mirror e Sun, ma senza dimenticare il solito “circo” che il giocatore si porta appresso, come velenosamente titola il Guardian, a cui fa eco il Daily Telegraph, secondo cui il ritorno di Becks è “solo showbusiness”. Un giudizio che il Daily Mail non sottoscrive per niente, spiegando, invece, che quello di questa sera sarà “one last hurrah for the maestro of Old Trafford”. E che nemmeno Ferguson dà l’idea di approvare, visto che nella conferenza stampa di vigilia ha ammesso che “i fantastici passaggi” di Beckham lo preoccuperebbero abbastanza (come riportano Times e Daily Star).

IL FATTORE BECKS — Ma, indubbiamente, ci vorrà molto più che “il fattore Beckham”, come puntualizza The Independent, per aiutare il Milan questa sera, perché vincere con due gol di scarto in casa dei Red Devils è impresa mai riuscita a nessuno in Champions League. Vero, il “Ronaldinho revival” dà qualche speranza ai rossoneri, sottolinea il Daily Express, riportando poi il commento di Sir Alex, secondo cui il Milan è “older” ma lo United “wiser” (in altre parole, gli italiani sono più vecchi, gli inglesi più saggi, ma anche “hungry for glory”, ovvero affamati di vittorie (è il giudizio del Daily Sport).

RONALDINHO TEME ROONEY — Se, però, Beckham è l’emozione, Rooney è il pericolo numero uno, come ha dolorosamente insegnato la partita di andata e come ha ricordato proprio Ronaldinho al Sun, lanciando “l’operazione Rooney” e spiegando che la mossa milanista sarà quella di provare ad evitare che l’attaccante riceva palla nei pressi dell’area di rigore. Indubbiamente più facile a dirsi che a farsi. In conclusione, se per il Daily Mail sarà una “red night to remember”, il Milan spera, invece, che la notte diventi “red and black”. Chissà, a volte i miracoli succedono. Non resta che provarci. Fonte: gazzetta.it

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