Calciomercato Inter: Ibrahim Afellay il colpo nerazzurro?

Calciomercato Inter: Ibrahim Afellay il colpo nerazzurro?
L'Inter continua a muoversi molto sul fronte del calciomercato, anche se finora nessuna pista si è ancora concretizzata. La sensazione è che prima di investire, Moratti voglia prima liberarsi di ingaggi importanti: lasciato libero Lucio (pronto ad accasarsi con la Juventus), a breve partirà anche Forlan Porto Alegre. A quel punto Branca potrà muoversi anche per acquistare, e il primo nome sulla lista degli obiettivi in questo momento è Ibrahim Afellay. OCCASIONE OLANDESE. Sul mercato c'è un giocatore che può risultare un vero e proprio affare per l'Inter. Ibrahim Afellay, talentuoso trequartista di proprietà del Barcellona, non ha convinto l'ambiente blaugrana. Passato il  23 dicembre 2010 dal Psv al Barca con un contratto fino al 30 giugno del 2015 (e clausola di rescissione di 100 milioni di euro), non ha mai trovato spazio negli schemi di Guardiola, chiuso dal talento di Messi, Pedro, Fabregas e Vila. Ora il Barcellona ha deciso di mettere il gioiellino sul mercato, proponendolo prima al Milan per avere Thiago Silva, e ora proprio all'Inter. E, a quanto trapela da rumors milanesi, i nerazzurri starebbero pensando proprio a lui per sostituire il partente Forlan.  Luciano Davi, vice presidente dell'Internacional di Porto Alegre, a UOL Esporte ha infatti spiegato che l'uruguaiano è un obiettivo: "Se è vero che si svincola dall'Inter, allora seguiremo questa pista. Però bisognerebbe lavorare su alcune cose riguardanti il suo ingaggio". Una volta partito Forlan, l'Inter proverà ad acquistare un altro attaccante esterno, che potrebbe essere proprio Afellay. Il Barcellona vorrebbe monetizzare, ma l'accordo si può trovare sulla base di un prestito con diritto di riscatto fissato a 15 milioni di euro. Un affare per entrambe le squadre. Senza dubbio il giocatore farebbe la fortuna di Stramaccioni, che con lui avrebbe la possibilità di variare notevolmente il gioco dell'Inter, usandolo sulla trequarti con Sneijder, di cui è anche il perfetto sostituto, ma anche sfruttando la sua tecnica e velocità nella posizione di attaccante esterno di sinistra. Difficile invece arrivare a un altro olandese, Rafael Van Der Vaart del Tottenham, molto vicino a vestire la maglia dell'Amburgo. POZZO APRE. L'affare è possibile: l'Udinese apre a una cessione di Samir Handanovic all'Inter. A parlare è Giampaolo Pozzo, patron dell'Udinese, che a Sky Sport 24, come riporta Tuttomercatoweb, ha spiegato:  "Non do colpe a nessuno, ma c'è un piccolo problema. Qualcuno va a contattare i giocatori, ma prima bisognerebbe trovare l'accordo con le società. L'Inter è correttissima come i suoi dirigenti, il rapporto è ottimo e non abbiamo problemi, Branca è stato anche un mio bravissimo giocatore, quindi non ho nulla da dire. Però visto che si parla di Handanovic, bisognerebbe prima contattare l'Udinese. Da parte nostra non c'è stato mai un contatto diretto dove l'Inter ci ha detto di volerlo comprare. Non vorremmo cedere Samir, ma sappiamo che quando c'è una grande società non abbiamo i mezzi per trattenerlo. Handanovic ha sempre detto che se ci sono squadre di livello molto importante andrebbe via, fa parte del gioco, qui a Udine si viene per fare carriera e poi sfondare. Quanto vale Samir? Eh... per me è uno dei migliori portieri al mondo. Ha un grande valore e non voglio fare cifre, poi magari si può fare uno scambio tecnico. Se l'Inter avesse le contropartite giuste, l'operazione potrebbe essere molto più semplificata del danaro in se stesso. Vedremo come finirà" INARRESTABILE CAPITANO. Dalla pagine del Corriere dello Sport si racconta Javier Zanetti, che racconta le sue impressioni sulla prossima stagione, esprimendosi anche cul calciomercato dell'Inter: "Palacio è forte, salta l’uomo e serve assist, formerà una coppia straordinaria con Milito, da 30-40 gol. Spero che arrivi anche Destro, con i suoi gol e le sue prestazioni ha dimostrato di meritare piazze importanti. Potrebbe fare la differenza. La squadra da battere? E’ la Juventus. Sono i campioni in carica e sono anche molto forti, visto anche i loro ultimi rinforzi. Anche il Milan ha  grandi campioni. Il fatto che abbiano tenuto Thiago Silva, testimonia la loro volontà di competere ancora ad alti livelli. Futuro? Quando mi renderò conto di non poter più essere utile all’Inter, parlerò con Moratti e la dirigenza. Voglio vivere la prossima stagione alla giornata, poi sarà l’allenatore a scegliere. I senatori non vogliono sempre giocare, non è vero. Cerchiamo solo di renderci utili. Scudetto? E’ bene pensare a lavorare. Ci sono squadre molto più attrezzate di noi e dovremo essere umili per ripartire".   A.Bandini - Sportevai.it

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