Il nuovo numero 1 dell'Inter per la stagione 2012/2013, Samir Handanovic, non vede l'ora che inizi il campionato per dare il via alla sua prima stagione in nerazzurro. L'ex estremo difensore dell'Udinese - pezzo pregiato del calciomercato interista - è più che soddisfatto del suo trasferimento ad Appiano Gentile ed è pronto a mettersi a disposizione del tecnico Stramaccioni.
"Se sono arrivato fin qua devo ringraziare tanta gente: da Adriano Bonaiuti a Lello Senatore, passando per Morgan De Sanctis, che mi ha fatto capire come deve pensare e giocare un portiere in Italia. Siamo molto amici e gli devo molto. Mi riguardo molto in dvd: aiuta a migliorarsi. Para-rigori? Non c'è una formula magica: ci vuole talento, intuito e bisogna studiare. Prima di arrivare all'Inter ero già stato vicino ad una 'big' straniera due stagioni fa ma l'Udinese decise di tenermi. L'anno scorso, invece, fui io a rifiutare un trasferimento - confida a Tuttosport l'ex portiere friuliano - E' un punto d'arrivo, ma si può sempre migliorare. Si è avverato un sogno ed ora serve un altro passo: vincere. Io non ho avuto tutto e subito: ho fatto i gradini, come a scuola, ed ora sono arrivato all'università. Non avrei alcun problema a giocarmi il posto con Julio Cesar, lo stimo tantissimo. Sono un professionista, so come lavoro e mi fido di me stesso. La concorrenza potrebbe fare bene"
Ecco, la concorrenza. Il dualismo Handanovic/Julio Cesar potrebbe non vedere mai la luce e questo perchè l'estremo difensore carioca non accetterebbe di buon grado di fare il secondo. Il Milan è sempre in agguato: l'occasione è ghiotta per soffiare ai cugini un altro elemento che in rossonero potrebbe ritrovare la stima e la fiducia che all'Inter sembrano essere ormai venuto meno. Tuttavia non Julio Cesar è appetito anche all'estero: con il club di via Durini sarebbe fatto avanti infatti il club inglese del Tottenham.
L.Ronza - Sportevai
domenica, 15 luglio 2012
Il nuovo numero 1 dell'Inter per la stagione 2012/2013, Samir Handanovic, non vede l'ora che inizi il campionato per dare il via alla sua prima stagione in nerazzurro. L'ex estremo difensore dell'Udinese - pezzo pregiato del calciomercato interista - è più che soddisfatto del suo trasferimento ad Appiano Gentile ed è pronto a mettersi a disposizione del tecnico Stramaccioni.
"Se sono arrivato fin qua devo ringraziare tanta gente: da Adriano Bonaiuti a Lello Senatore, passando per Morgan De Sanctis, che mi ha fatto capire come deve pensare e giocare un portiere in Italia. Siamo molto amici e gli devo molto. Mi riguardo molto in dvd: aiuta a migliorarsi. Para-rigori? Non c'è una formula magica: ci vuole talento, intuito e bisogna studiare. Prima di arrivare all'Inter ero già stato vicino ad una 'big' straniera due stagioni fa ma l'Udinese decise di tenermi. L'anno scorso, invece, fui io a rifiutare un trasferimento - confida a Tuttosport l'ex portiere friuliano - E' un punto d'arrivo, ma si può sempre migliorare. Si è avverato un sogno ed ora serve un altro passo: vincere. Io non ho avuto tutto e subito: ho fatto i gradini, come a scuola, ed ora sono arrivato all'università. Non avrei alcun problema a giocarmi il posto con Julio Cesar, lo stimo tantissimo. Sono un professionista, so come lavoro e mi fido di me stesso. La concorrenza potrebbe fare bene"
Ecco, la concorrenza. Il dualismo Handanovic/Julio Cesar potrebbe non vedere mai la luce e questo perchè l'estremo difensore carioca non accetterebbe di buon grado di fare il secondo. Il Milan è sempre in agguato: l'occasione è ghiotta per soffiare ai cugini un altro elemento che in rossonero potrebbe ritrovare la stima e la fiducia che all'Inter sembrano essere ormai venuto meno. Tuttavia non Julio Cesar è appetito anche all'estero: con il club di via Durini sarebbe fatto avanti infatti il club inglese del Tottenham.
L.Ronza - Sportevai

