Calciomercato Napoli, Pandev: “Sono rimasto per vincere, farlo qui ha un sapore speciale”

Calciomercato Napoli, Pandev: “Sono rimasto per vincere, farlo qui ha un sapore speciale”
A ricordare a tutti che a tutti gli effetti è anche lui un colpo del calciomercato del Napoli ci aveva pensato il presidente De Laurentiis qualche giorno fa: “Tutti si dimenticano di Pandev, come se fosse roba da poco che l’abbiamo riscattato. Non si parla di lui perché già giocava con noi l’altro anno ma guardate che Pandev è un fior di campione”. Per averlo tutto per sé il club azzurro l’ha pagato 7,5 milioni all’Inter e per rimanere in riva al Golfo il giocatore ha accettato un ridimensionamento dell’ingaggio. Ma non delle ambizioni. Perché Goran Pandev vuole vincere ancora, e tanto. L’anno scorso nello spogliatoio di Mazzarri scherzava con i compagni intimoriti a giocare in Champions: “Io l’ho vinta – diceva – una Champions”. Ed era proprio lui il più esperto a livello internazionale, l’unico del gruppo ad aver vinto in carriera. Nel triplete di Mourinho c’era anche lui e proprio a Mourinho Pandev ha paragonato Mazzarri. Nel Napoli che sta nascendo piano piano è una delle certezze e l’attaccante ha voluto ribadire il suo pensiero oggi in conferenza stampa. Maglietta d’ordinanza azzurra da riposo, sguardo vispo, sorriso pronto il macedone si è sottoposto al fuoco di fila dei giornalisti a Dimaro partendo proprio dalla stima per il tecnico: “Per un calciatore è importante, ho fatto questa scelta di vita perché credo in questo progetto. Questo è un grande gruppo, mi sono trovato benissimo l’anno scorso e sono felice qui”. Non sono parole di circostanza, Pandev è sincero. A chi vorrebbe affibbiargli l’etichetta di erede di Lavezzi però risponde: “Siamo diversi, lui ha fatto benissimo qui ma ha scelto di andar via. Sono felice per lui, ci manca tanto ma siamo diversi. Io ho le mie qualità e spero di farle vedere ancora. Mi piace giocare per la squadra”. Mazzarri per lui ha studiato un nuovo ruolo, alle spalle di Cavani: “Ho già giocato così alla Lazio, alle spalle di Rocchi. Il mister chiede certi movimenti a me e a Insigne ma anche Vargas o Hamsik possono giocare in questo ruolo. Per ora le cose stanno andando bene”. La doppia cifra non è tra i suoi obiettivi: “Non lo so, me lo auguro ma prima viene la squadra. Mazzarri vuole più possesso palla per poi spedire in avanti gli esterni e la prima punta, certo che ci sono più spazi a partire da dietro. Spero di fare anche gol ma conta sempre giocare per gli altri”. L’anno scorso Pandev non era tra i titolarissimi, ora le gerarchie sono cambiate anche perché dal punto di vista fisico il giocatore è ritrovato del tutto: “Anche all’Inter e alla Lazio non esistavano titolarissimi,mi fa piacere che il mister mi stimi ma ci sarà spazio per tutti. Non mi sento una bandiera perché le bandiere non esistono. Personalmente sto facendo un ritiro molto duro, all’Inter non era così. Si corre tanto, ora non siamo pronti ancora a una gara di 90’ ma per la Supercoppa con la Juve dovremo esserlo”. Inevitabile parlare di Insigne: “Sicuramente è fortissimo, l’ha dimostrato già a Pescara ma dobbiamo lasciarlo tranquillo senza dargli troppa pressione. Con l’aiuto di noi anziani e di Mazzarri Insigne può fare comunque un grandissimo campionato”. La pressione di essere comunque uno dei leader di questa squadra Pandev su di sé non la sente: “Non ho paura, sono sincero, sono caricato e ho fame di vincere. Farlo a Napoli è una cosa speciale, l’abbiamo visto con la vittoria della Coppa Italia quando la gente è impazzita. So di avere una grande responsabilità ma sono sereno e ho ancora fame. Ho già vinto tanto ma con altre maglie, vincere con il Napoli è bellissimo, la gente mi vuole bene. Non ho mai visto una tifoseria che ci tiene così tanto alla propria squadra”. La parola scudetto non la pronuncia ma l’ottimismo di Pandev resta palpabile: “Il Napoli sta dimostrando di portare avanti il suo progetto, ha preso due grandi giocatori come Gamberini e Berhami e io spero di vincere. Io punto anche all’Europa League se è per questo. In campionato la favorita è la Juve che sta facendo un grande mercato, poi ci sono le due milanesi. Per il Napoli spero che si possa migliorare la posizione dell’anno scorso, non siamo favoriti noi per vincere lo scudetto”. Un vantaggio però c’è, gli altri cambiano molto, il Napoli no: “Ci conosciamo tutti bene, questo gioca a nostro favore”.  La Juve sarà la prima avversaria da battere con la Supercoppa: “Conta sempre vincere le finali, ci aspetta una battaglia ma ci stiamo preparando e in finale favoriti non ce ne sono, può succedere di tutto”. Contro il Bayern è arrivata una vittoria importante anche per il morale: “Non mi aspettavo che fossimo già così in forma, ci siamo difesi bene e siamo ripartiti. Sappiamo di essere forti sugli esterni e possiamo fare male a chiunque in contropiede”. Stefano Grandi – Sportevai.it

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