
Sui colpi di calciomercato ci conta poco in questo momento
Walter Mazzarri. Il tecnico del
Napoli ha ancora un diavolo per capello dopo quanto successo a Pechino in Supercoppa e ha delegato il ds Bigon per tutte le ultime trattative. Anche la decisione su
Vargas è stata rinviata: si aspetterà l’ultima settimana per valutare il futuro del cileno che la società vorrebbe trattenere in azzurro e il tecnico darebbe via in prestito per arrivare ad una prima punta con caratteristiche diverse e che conosce meglio il calcio italiano. Tutti i pensieri di Mazzarri sono già rivolti alla prima di campionato e la stangata del Giudice Sportivo ha acuito i malesseri del tecnico. “Non so perché sono stato espulso” aveva confidato agli amici dopo la nottataccia di Pechino: “Non ho detto niente all’arbitro dopo l’espulsione di Zuniga”. Di diverso avviso la terna tant’è che a referto risultano espressioni offensive che sono costate lo stop per un turno all’allenatore livornese. Si preannuncia tutto in salita l’avvio di stagione per Mazzarri visto che sul suo capo pende anche un’altra possibile squalifica. In Europa League il Maz potrebbe essere costretto a saltare la prima giornata della fase a gironi perché l’Uefa ha ancora un turno di stop in sospeso dopo l’espulsione che rimediò a
Villarreal. Mazzarri fu fermato per due turni ma il secondo fu congelato con riserva: potrebbe scattare adesso per recidiva. Alle coppe però si comincerà a pensare dopo il 31 agosto, quando ci saranno i sorteggi di Europa League e si conosceranno gli avversari degli azzurri nella fase a gironi, adesso c’è da concentrarsi sul Palermo e per non partire con il piede sbagliato Mazzarri sta studiando la formazione da mandare in campo che sarà priva
di Pandev, Dossena e Zuniga. Perdere il macedone che è il più in forma della squadra è una mazzata non da poco a prescindere dalle qualità di Insigne, deputato a sostituirlo al Barbera. Pandev era sempre andato a segno in tutte le gare, tra amichevoli e Supercoppa, disputate in estate dal Napoli e la sua intesa con Cavani e Hamsik era apparsa perfetta. “Ditemi se c’è una coppia più affiatata di Cavani-Pandev” ha postato su twitter il procuratore del macedone, Carlo Pallavicino. Parere interessato, certo, ma oggettivamente Pandev si era guadagnato il ruolo di “tenore” insostituibile e sostituirlo non sarà facile. Mazzarri sta pensando anche ad altre soluzioni, fermo restando che l’ipotesi Insigne è quella più accreditata. Tra le alternative c’è quella di inserire
Dzemaili nel ruolo di trequartista, posizione non nuova per lo svizzero, lasciando ad Hamsik la possibilità di partire egualmente da dietro per potersi inserire con maggiore imprevedibilità. Anche Gargano spera in una chance, magari per dare allo slovacco la possibilità di avanzare di qualche metro. Sulla fascia, per sostituire i due terzini sinistri squalificati, l’ipotesi più accreditata è l’inserimento di
Aronica come esterno in posizione più avanzata rispetto a Britos ma anche in questo caso Mazzarri sta prendendo in considerazione tutte le ipotesi. Il tecnico azzurro potrebbe provare come laterale mancino
Berhami, mettendo Gargano mezzala destra, o anche inserire Gamberini come terzino destro e spostare Campagnaro all’ala sinistra. Scelte non facili anche perché a Palermo Mazzarri non potrà essere in panchina: al suo posto ci sarà Frustalupi ed occorre valutare ogni situazione con calma in questi giorni. Mazzarri non vuol sbagliare la prima e intende lanciare subito la sua squadra verso l’alto. Anche se indubbiamente – per le conseguenze delle maxisqualifiche – si tratta di una partenza ad handicap per gli azzurri.
Stefano Grandi – Sportevai.it