Calcio

venerdì 27 gennaio 2012 • 10:48

Calciomercato Napoli, De Laurentiis-shock: “Troppe critiche, potrei lasciare”

Calciomercato Napoli, De Laurentiis shock: “Troppe critiche, potrei lasciare” calcioDichiarazioni shock del presidente del Napoli De Laurentiis: c’è da scommettere che la notizia si ripercuoterà sul calciomercato della squadra allenata da Walter Mazzarri.

Troppe critiche sembrano aver riempito la coppa del presidente del club partenopeo: un campionato bruttino, un mercato che ora (dopo i proclami bellicosi con l’arrivo del cileno Eduardo Vargas dall’Universidad de Chile) appare quanto mai insufficiente e deficitario, per non parlare  - in ultima istanza – delle parole piuttosto stizzite dello stesso allenatore, il quale non ha esitato a definire il Napoli una squadra “da settimo posto”.

Ora, dopo il sonoro 2-0 con cui il Napoli s’è imposto sull’Inter in Coppa Italia (sfida alla vigilia della quale il presidente s’era dimostrato vicino alla squadra), De Laurentiis sbotta davanti all’ultima sparata dei tifosi partenopei, colpevoli – a giudizio del numero 1 del Napoli – di non aver accolto con calore la squadra al San Paolo ad inizio gara contro i nerazzurri.

Ho sempre sostenuto il mio allenatore, non c’è nessun equivoco sugli obiettivi, voglio stare tra i primi 5 e giocarmi la Champions. Stop, fine dei giochi. Poi voglio fare un tentativo per mettere in cassaforte, come assicurazione sulla vita, la Coppa Italia, quindi avvenga quel che deve avvenire. Ci sono molti che dicono che ‘è una stagione fallimentare’, per il solo fatto che non funzioniamo in campionato. Ma chi l’ha detto, ma chi si permette di dire queste idiozie. Ma che cavolo avete vinto a Napoli? (…) Ci sono club che hanno vinto 20 di scudetti ed altrettante coppe. Io voglio dire che sono più di 20 anni che qui non si vince niente, che non si vive da protagonisti, perché poi potrei anche andarmene, uno si rompe gli attributi e se ne va via. Se andiamo avanti così, me ne tornerò in America. Se io devo stare qua dobbiamo armonizzarci, insieme ai tifosi che sono i miei primi e soli committenti, io lavoro umilmente per loro. (…) Dobbiamo stare con i piedi per terra, perché qui, a Napoli, non funziona un cavolo. Non è che dici a Napoli funziona tutto e poi c’è anche il calcio. Invece no, a Napoli c’è solo il calcio, e allora ringraziatemi”- questa la dichiarazione (più che altro lo sfogo – amaro – del presidente del Napoli De Laurentiis) raccolta dalla Gazzetta dello Sport immediatamente dopo la vittoria contro l’Inter in coppa nazionale.

Viene da chiedersi a questo punto come la tifoseria partenopea accoglierà le parole dell’uomo che ha saputo far tornare a Napoli il gusto della serie A e dell’Europa, perché anche se questo Napoli in campionato potrebbe fare certamente di più non bisogna dimenticare che in pochi anni questa squadra è stata recuperata dall’inferno in cui era precipitata, giungendo ad avere degli elementi in organico appetiti da mezza Europa (Cavani, Lavezzi ed Hamsik): il debito di riconoscenza dei tifosi nei confronti di De Laurentiis è grande, certo che le affermazioni sul capoluogo partenopeo – che poco hanno a che spartire con le performances in campo – sono decisamente fuori luogo.

 

L.Ronza – Sportevai.it