Calciomercato Napoli, Bigon: “Fidatevi di Berhami, con Hamsik farà grandi cose”

Calciomercato Napoli, Bigon: “Fidatevi di Berhami, con Hamsik farà grandi cose”
Non c’è solo il calciomercato nei pensieri del Napoli. Si avvicina la data della Supercoppa contro la Juventus e si alza la temperatura non solo per effetto dell’estate: i tifosi sognano di alzare un nuovo trofeo dopo la Coppa Italia e di conquistare per la seconda volta nella loro storia la Supercoppa. La prima fu vinta nel ’90, sempre contro i bianconeri. Un trionfo per 5-1 con in panchina Albertino Bigon, padre dell’attuale ds azzurro. Intervistato da Radio Marte l’ex tecnico del Napoli rammenta il precedente ma parla anche del mercato, soffermandosi su Berhami. Da attento conoscitore del calcio svizzero, avendo allenato e vinto nel campionato elvetico, approva le strategie degli azzurri. Nel Napoli ci sono tre svizzeri cioè Inler, Dzemaili e Berhami: “Sono tre nazionali, ottimi giocatori che possono fare bella figura in tutti i campionati. La strategia di rafforzare la squadra con tre elementi rodati che si conoscono bene e che sanno tutto del campionato italiano mi sembra vincente”. Mazzarri sta studiando il 3-5-1-1 come nuovo modulo del Napoli e Berhami è una delle pedine fondamentali in questo schema nel ruolo di mezzala destra: “Abbiamo visto quanto ha saputo fare di buono con Lazio e Fiorentina, sono felice del suo acquisto, non vorrei sbilanciarmi più di tanto ma confido che possa fare grandissime cose assieme a Hamsik come mezzale: danno qualità e quantità, sanno sia difendere che attaccare”. Senza Lavezzi potrà risentirne sotto porta Cavani? “Lavezzi ci mancherà in tutti i sensi, era inserito nell’ambiente, generoso in campo e amato da tutti, non dimentichiamoci però che senza di lui può giocare Pandev con continuità e con Hamsik sempre in squadra non avrà problemi neanche Cavani”. Nel mercato del Napoli sono arrivati Berhami e Gamberini, il grosso del gruppo è lo stesso dello scorso anno per Bigon senior non è il caso di dare consigli: “Quello che vediamo da fuori è relativo, direi di attendere con una certa curiosità i due nuovi venuti dalla Fiorentina e i due giovani, Insigne e Vargas. Non parlo di Pandev che è una certezza assieme a Cavani e Hamsik. Se i quattro nuovi daranno il loro contributo sarà una stagione importante”. Nella gara di Supercoppa di sabato Bigon si schiera senza problemi: “Il Napoli avrà un tifoso speciale che sono io: vorrei che tre persone potessero eguagliare il mio record di due trofei. Il primo è il presidente De Laurentiis, il secondo è Mazzarri e il terzo è mio figlio Riccardo ovviamente. Sono i tre che hanno ricostruito la squadra e la società, se lo meritano”. Poi si torna su quel trionfale 5-1 quando il Napoli campione d’Italia superò la Juve in Supercoppa: “E’ un ricordo piacevole, la ciliegina sulla torta. Fu una partita in discesa, segnammo subito e i nostri campioni là davanti giocarono un grande calcio facendo divertire un po’ tutti. Avevamo un modulo più collaudato, loro stavano cambiando molto e per noi fu più facile grazie a Careca, Maradona e anche a Silenzi che segnò due gol pur essendo arrivato da poco. Non mi fido però di chi vede il Napoli favorito oggi per i guai giudiziari della Juve, bisogna prenderli con le molle”. L’ultima battuta è sul suo futuro da allenatore: “Scherzate? Non ho più la forza di allenare. Penso di aver dato al calcio, non solo italiano ma anche a quello svizzero e a quello greco, serietà e correttezza”. Stefano Grandi – Sportevai.it    

 

 

   

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