Per il calciomercato del Milan, ma anche per quello dell’Inter, Parigi val bene forse una messa…in scena ma i tifosi rossoneri ancora non hanno digerito la cessione di Thiago Silva ed Ibrahimovic al Psg dopo essere stati illusi sulla conferma dei due campioni in rossonero. Un destino simile l’avevano vissuto anche gli interisti lo scorso gennaio, quando si videro privati di Thiago Motta che scelse i petroldollari dello sceicco all’altalenante progetto interista. Proprio Thiago Motta, intervistato da ‘O Globo, ha accolto i due ex rivali dicendosi felice delle ambizioni della squadra di Ancelotti. Thiago Motta si trova attualmente in Brasile, a San Paolo, per curarsi dall’infortunio rimediato nella finale degli Europei contro la Spagna. Una brutta botta per il suo morale e per le speranze di tutti i tifosi azzurri: si fece male pochi minuti dopo il suo ingresso in campo lasciando la nazionale di Prandelli in 10 contro una Spagna in vantaggio di due gol. Il centrocampista si sta ritemprando ed è pronto a tornare in campo: “Finora il Psg non ha raggiunto ancora il top ma la nostra ascesa cominci quest’anno. Con Ibra e Thiago Silva abbiamo fatto un enorme passo avanti, sono dei veri e propri punti di riferimento per difesa e attacco. Con loro potremo vincere la Champions League”. Thiago Motta li conosce bene: “Ci daranno una scossa, Thiago Silva in difesa è un rinforzo eccellente, è unico non solo per l’Europa ma in tutto il mondo. Non è facile trovare un giocatore come lui, è velocissimo, recupera tanti palloni”. I due nuovi acquisti, secondo Thiago Motta, si ambienteranno presto nel Psg che parla sempre più italiano: “Molti giocatori vengono dalla serie A italiana, il tecnico è italiano: la lingua ufficiale del Psg non è il francese”. L’obiettivo dichiarato è uno solo: vincere. “Non è mai facile vincere subito, io mi auguro che gli investimenti del Psg continuino su questa strada perché prima o poi i risultati arriveranno. Pensiamo al Chelsea, che prima di vincere un titolo ha dovuto aspettare qualche anno e ha vinto la sua prima Champions solo lo scorso maggio. Anche noi negli anni ci riusciremo”. Sul suo futuro Motta resta vago: “La vita di un calciatore è in continua evoluzione, impossibile fare progetti ma non ho smesso di pensare che prima o poi potrei tornare a giocare in Brasile. Quando smetterò di essere un calciatore credo che andrò a vivere a Barcellona, lì ho vissuto per 10 anni e ho una casa”.
Stefano Grandi – Sportevai.it
sabato, 21 luglio 2012
Per il calciomercato del Milan, ma anche per quello dell’Inter, Parigi val bene forse una messa…in scena ma i tifosi rossoneri ancora non hanno digerito la cessione di Thiago Silva ed Ibrahimovic al Psg dopo essere stati illusi sulla conferma dei due campioni in rossonero. Un destino simile l’avevano vissuto anche gli interisti lo scorso gennaio, quando si videro privati di Thiago Motta che scelse i petroldollari dello sceicco all’altalenante progetto interista. Proprio Thiago Motta, intervistato da ‘O Globo, ha accolto i due ex rivali dicendosi felice delle ambizioni della squadra di Ancelotti. Thiago Motta si trova attualmente in Brasile, a San Paolo, per curarsi dall’infortunio rimediato nella finale degli Europei contro la Spagna. Una brutta botta per il suo morale e per le speranze di tutti i tifosi azzurri: si fece male pochi minuti dopo il suo ingresso in campo lasciando la nazionale di Prandelli in 10 contro una Spagna in vantaggio di due gol. Il centrocampista si sta ritemprando ed è pronto a tornare in campo: “Finora il Psg non ha raggiunto ancora il top ma la nostra ascesa cominci quest’anno. Con Ibra e Thiago Silva abbiamo fatto un enorme passo avanti, sono dei veri e propri punti di riferimento per difesa e attacco. Con loro potremo vincere la Champions League”. Thiago Motta li conosce bene: “Ci daranno una scossa, Thiago Silva in difesa è un rinforzo eccellente, è unico non solo per l’Europa ma in tutto il mondo. Non è facile trovare un giocatore come lui, è velocissimo, recupera tanti palloni”. I due nuovi acquisti, secondo Thiago Motta, si ambienteranno presto nel Psg che parla sempre più italiano: “Molti giocatori vengono dalla serie A italiana, il tecnico è italiano: la lingua ufficiale del Psg non è il francese”. L’obiettivo dichiarato è uno solo: vincere. “Non è mai facile vincere subito, io mi auguro che gli investimenti del Psg continuino su questa strada perché prima o poi i risultati arriveranno. Pensiamo al Chelsea, che prima di vincere un titolo ha dovuto aspettare qualche anno e ha vinto la sua prima Champions solo lo scorso maggio. Anche noi negli anni ci riusciremo”. Sul suo futuro Motta resta vago: “La vita di un calciatore è in continua evoluzione, impossibile fare progetti ma non ho smesso di pensare che prima o poi potrei tornare a giocare in Brasile. Quando smetterò di essere un calciatore credo che andrò a vivere a Barcellona, lì ho vissuto per 10 anni e ho una casa”.
Stefano Grandi – Sportevai.it

